Atri festeggia il santuario di Santa Rita

Il Comune: «Ora possiamo puntare ancora di più sul turismo religioso»
ATRI. Ad Atri è stata elevata a santuario la chiesa di Santa Rita da Cascia. La solenne cerimonia religiosa si è svolta sabato scorso e ha visto la partecipazione del vescovo di Teramo Lorenzo Leuzzi, di tutto il capitolo religioso e di centinaia di fedeli. «Questa notizia era molto attesa nella nostra città», ha detto l’assessore alla cultura e al turismo del Comune di Atri, Domenico Felicione, «stiamo già lavorando per creare un itinerario turistico religioso che grazie al santuario diocesano di Santa Rita e a un altro importante progetto che stiamo per realizzare ci permetterà di accreditarci nel segmento del turismo religioso. La nostra città merita di investire in questo circuito, non possiamo infatti non ricordare la nostra cattedrale, con la sua Porta Santa e gli affreschi di Andrea De Litio, monumento nazionale dal 1899, e tutte le altre meravigliose chiese che offrono uno spaccato di arte e architettura di grande rilievo». Il sindaco Piergiorgio Ferretti ha concluso: «Ad Atri il santuario dedicato a Santa Rita è il secondo dopo quello di Cascia. Tutta la comunità, che da sempre è devota alla “Santa degli impossibili”, ha gioito per questa decisione e per questo ringrazio sentitamente il vescovo Leuzzi che ha anche voluto nella nostra città il Centro pastorale per la tutela del matrimonio e la Pastorale delle coppie ferite. Il santuario sono certo diventerà punto di riferimento per ritrovare i valori importanti che hanno sempre contraddistinto la nostra tradizione. Ringrazio anche quanti si sono adoperati per questo risultato, in particolare il comitato Santa Rita». Al termine della messa i fedeli hanno sostato per qualche minuto davanti all’immagine della santa insieme a tutti i sacerdoti. ( d.f.)
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