Atri, firme contro la discarica bis

16 Giugno 2019

Cittadini e comitati promuovon la petizione per dire no all’ampliamento  

ATRI. “La tua firma per dire basta”. È lo slogan della raccolta firme promossa dal comitato “Difesa ambiente S. Lucia” e dall’osservatorio atriano “Terre del Cerrano” contro il previsto ampliamento dell’invaso della discarica di Atri.
L’iniziativa è stata promossa dopo l’incontro del 10 giugno, quando i residenti di contrada Santa Lucia si sono riuniti con lo storico comitato ambiente proprio per opporsi all’ulteriore richiesta di ampliamento dell’invaso «e dire basta a 38 anni di impatto ambientale». In una nota gli organizzatori della petizione sottolineano infatti come «il Consorzio Piomba Fino ha prodotto istanza di autorizzazione all’implementazione della discarica ubicata sui terreni Ricciconti nel Comune di Atri e relativa richiesta di realizzazione del terzo invaso, come consultabile dalla documentazione pubblicata dallo sportello ambiente della Regione Abruzzo». Richiesta contro la quale cittadini e associazioni annunciano le barricate. Primi firmatari del documento contro l’ampliamento della discarica sono Antonio Feliciani e Reparata Graziosi, rispettivamente presidente del comitato S. Lucia e coordinatrice dell’osservatorio “Terre del Cerrano”, che invitano «tutti i cittadini residenti in provincia e nei comuni consorziati e tutte le associazioni che hanno a cuore l’ ambiente a dare una mano a raccogliere quante più firme possibili» nei banchetti che saranno allestiti tutti i fine settimana di giugno ad Atri. Per sensibilizzare la cittadinanza gli organizzatori hanno creato anche un manichino con le fattezze di una bimba, soprannominata “la piccola Greta di Santa Lucia” che indossa una mascherina per proteggersi dagli agenti inquinanti . (d.f.)
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