Atri, fondi per adeguare gli spazi scolastici

Arrivano 165mila euro dal ministero: serviranno a rendere a prova di Covid mense e palestre
ATRI. L’amministrazione comunale di Atri ha ottenuto complessivamente 165mila euro di fondi ministeriali per l’edilizia scolastica per l’avvio del prossimo anno scolastico 2021/2022. In particolare si tratta di risorse utili per il noleggio di strutture modulari, per lavori di adattamento di aule didattiche e per il pagamento di affitti di ambienti scolastici tenendo conto di tutti i protocolli per contenere il contagio da Covid-19. La somma stanziata sarà investita per la ripresa del nuovo anno scolastico in presenza e in particolar modo per l'adeguamento delle aule mensa e delle aree dirette allo svolgimento dell'attività di educazione fisica. Oggi queste strutture non sarebbero sufficientemente adeguate per lo svolgimento dell'attività motoria.
Il Comune di Atri è dunque rientrato nello stanziamento ministeriale di 70 milioni di euro, fondi destinati agli adeguamenti e alle ristrutturazioni dell’edilizia leggera per la scuola in modo da garantire la ripresa delle lezioni in presenza e in sicurezza. «Dopo il difficile anno che abbiamo vissuto con la didattica a distanza a causa della pandemia», dichiarano il primo cittadino e l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Atri, Piergiorgio Ferretti e Domenico Felicione, «il nuovo anno che abbiamo avanti ripartirà in presenza e il nostro Comune ha ottenuto i fondi ministeriali per gli interventi necessari al fine di garantire l’adeguatezza delle strutture e degli spazi comuni. Con queste risorse ci adopereremo da subito per i lavori in programma garantendo ambienti idonei in linea con i protocolli legati al contrasto della diffusione del virus». Lo scorso luglio, sempre in tema di istruzione, il Comune è stato anche destinatario di due milioni di euro per la riqualificazione di diversi plessi dislocati nelle varie frazioni. ( d.f.)
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