Atri, il centrosinistra alla prova sul candidato
Tavolo politico la prossima settimana per la scelta. Roberto Prosperi: «Non sono in corsa»
ATRI. Si riunirà la prossima settimana il tavolo con Pd, Movimento 5 Stelle, Azione e “Atri al centro” in vista delle comunali di giugno. In quella sede i Dem insisteranno per la ricandidatura a sindaco di Alfonso Prosperi, già in corsa alla guida del centrosinistra nella tornata dell’anno scorso annullata dal Consiglio di Stato. Ad annunciare l'incontro è lo stesso Pd. «Il partito sarà garante del rafforzamento della lista che scenderà in campo contro il centrodestra», affermano i Dem, «proporremo alle forze politiche di Azione e 5 Stelle, unitamente all’associazione “Atri al Centro” e a tutti quelli che vorranno sostenere il nostro progetto politico, di riaprire il tavolo della coalizione sul quale verrà riproposta la candidatura a sindaco di Prosperi. Subito la coalizione tornerà ad aprirsi alla città, per ampliare ulteriormente il perimetro del sostegno alla proposta di rinnovamento politico e amministrativo della nostra Atri».
Il segretario comunale del Pd Cesare Zippilli aveva già anticipato al Centro la volontà da parte dei Dem di riproporre Prosperi, che ha perso le elezioni a giugno per soli 11 voti di scarto nei confronti di Piergiorgio Ferretti. Sul piatto però c’è anche il nome di Giammarco Marcone, candidato alle recenti regionali con Azione, ed è circolata anche l’ipotesi di puntare sull’ex presidente dell’Asp2 Roberto Prosperi. Intanto il presidente dell'associazione “Alleanza civica”, gruppo in appoggio a Prosperi alle scorse comunali, contattato riguardo le dichiarazioni di Zippilli ha preferito, per il momento, non rispondere. Ieri sera, inoltre, si è tenuto un incontro tra gli organi provinciali di Pd e Azione per discutere delle diverse situazioni riguardanti le comunali tra cui quelle ad Atri. L’altro Prosperi, Roberto, smentisce invece le voci di una sua possibile candidatura. «Per me non ci sono dubbi, il candidato sindaco per il centrosinistra deve essere Alfonso Prosperi com'è giusto che sia», tiene a specificare l’ex presidente dell’azienda di servizi alla persona allineandosi cosi alla proposta già messa in campo dal Partito democratico.
Enrico Cipolletti

