Atri, il Comune intensifica i controlli sull’evasione
L’ente ha indetto anche un concorso per individuare un ufficiale della riscossione L’obiettivo è recuperare le somme non pagate e contenere la pressione fiscale
ATRI. Il Comune di Atri stringe le maglie degli accertamenti fiscali, programmando tutta una serie di misure volte al recupero dell’evasione fiscale. L’intensificazione dei controlli è stata prevista nel bilancio di previsione 2019-2021, approvato la scorsa settimana e che sul piano delle entrate non ha previsto alcun aumento della pressione fiscale e tariffaria per i cittadini, fatta eccezione per la tassa sui rifiuti che è invece lievitata del circa 4 per cento rispetto allo scorso anno.
Tra le azioni messe in campo per contenere l’aumento delle tasse l’amministrazione comunale ha individuato proprio misure volte ad intensificare l’attività di accertamento tributario, con l’obiettivo di individuare quei cittadini che nel corso degli anni non hanno ottemperato ai loro doveri di contribuenti. A breve, dunque, aumenteranno i controlli, con un’azione di riscossione spontanea e soprattutto coattiva dei tributi. Il Comune, inoltre, ha reso noto che sta procedendo all’espletamento di un concorso per un ufficiale della riscossione, la cui assunzione consentirà all’ente di portare a regime, in via continuativa, la riscossione dei tributi e degli altri crediti patrimoniali, evitando l’aggravio delle spese legali grazie all’utilizzo dello strumento dell’ingiunzione fiscale. Il Comune inoltre per quanto riguarda la voce delle spese ha evidenziato, sempre nella relazione del bilancio di previsione, come queste siano in lieve flessione. «La spesa relativa al personale dipendente», si legge nel documento, «si è contratta di circa 140mila euro. C’è inoltre un fondo crediti di dubbia esigibilità di 372 mila euro che comprime la capacità di spesa corrente dell’ente».
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