Atri, il duomo riapre per i turisti

Dal 1° luglio sarà possibile visitarlo in parte su percorsi guidati in attesa dei lavori post-terremoto
ATRI. Duomo di Atri vicino alla riapertura, sia pure parziale. Ad annunciarlo è il primo cittadino Gabriele Astolfi che dichiara: «Giovedì scorso ho incontrato ad Atri il sovrintendente Augusto Ciciotti, il vescovo della diocesi di Teramo-Atri monsignor Michele Seccia, il parroco della cattedrale don Giuseppe Bonomo e un tecnico incaricato per definire metodi e tempi per la riapertura del duomo alle visite turistiche e per la celebrazione del rito di apertura della Porta Santa, in programma il 14 agosto».
Ricordiamo che la cattedrale è stata chiusa alla fine di agosto del 2016 seguito del terremoto che ha fatto sgretolare una parete laterale. Da mesi si registrano beghe burocratiche tra Sovraintendenza, Comune e Regione, che hanno dilatato i tempi di realizzazione dei lavori di messa in sicurezza. Sulla base di un progetto che definirà i percorsi per le visite, il sindaco emetterà a breve un'ordinanza per la riapertura parziale della basilica a partire dal 1° luglio. Giovedì scorso sul tema il primo cittadino del Comune ducale ha discusso all’Aquila, in Regione, con il presidente Luciano D’Alfonso e l’assessore Dino Pepe, chiedendo e sollecitando l'erogazione di finanziamenti utili e necessari per una celere riapertura definitiva della basilica cattedrale. «Ringrazio per l’interessamento e per l'attenzione mostrata il presidente e l’assessore regionale. Mi rammarica, invece - ha sottolineato Astolfi - la posizione del consigliere Luciano Monticelli che, solo dopo aver appreso da articoli di giornale il grido di allarme lanciato dal sottoscritto e dall’assessore Domenico Felicione e l’interessamento del consigliere Leonardo Bracco e del vicepresidente Paolo Gatti, ha iniziato a buttare il solito fumo negli occhi dei cittadini di Atri, con lettere di solleciti a destra e manca per far intendere ai lettori di un suo interessamento. Se Monticelli avesse tenuto al bene di Atri», ha concluso il sindaco, «si sarebbe impegnato sin dall’inizio di settembre 2016 per questa causa, pianificando e spingendo in Regione affinché atti utili permettessero la riapertura di uno dei monumenti nazionali più importanti d’Abruzzo. Annuncio, infine, ai cittadini di Atri che tra qualche settimana sarà riaperta, per le visite turistiche, anche la chiesa di San Francesco, chiusa dal 2009».
Domenico Forcella
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

