Atri, incubo strada per 50 famiglie

ATRI. Cinquanta famiglie di Atri denunciano il degrado della strada provinciale Cagno/Reille. In una lettera aperta evidenziano il problema della viabilità pericolosa delle strade che portano alle...
ATRI. Cinquanta famiglie di Atri denunciano il degrado della strada provinciale Cagno/Reille. In una lettera aperta evidenziano il problema della viabilità pericolosa delle strade che portano alle loro abitazioni.
Nel documento, indirizzato alla Provincia, si legge: «C’è totale assenza nella manutenzione della strada provinciale denominata Cagno/Reille che ricade entro il territorio comunale della città di Atri. Abbiamo la speranza di porre rimedio allo stato di totale incuria ed abbandono in cui versa il tratto stradale che serve un cospicuo numero di famiglie (circa 50 tra contrada Cagno e Reille ) che vi transitano per raggiungere Atri o per raggiungere il casello autostradale e la costa. I nuclei familiari che risiedono nella zona viaggiano con dentro le auto bambini, anziani o persone malate. Molti per raggiungere l’ ospedale San Liberatore sono costretti a non rispettare neanche i basilari criteri di sicurezza stradale a causa della mancanza di segnaletica. Lungo la strada devono transitare eventuali mezzi di soccorso e anche i pulmini che conducono i bambini nelle scuole del centro».
La nota dei cittadini conclude: «Al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica ci preme puntualizzare che sul tratto stradale in questione transitano regolarmente anche camion e autotreni aziendali per carico merci. Questi, con il loro passaggio contribuiscono notevolmente ad aggravare la situazione stradale già da lungo tempo degradata: il peso dei mezzi infatti ha causato sul fondo stradale profonde buche e notevoli dossi che rendono di fatto impraticabile o pericolosissimo il transito alle auto».
Domenico Forcella
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