«Atri, la Asl declassa cardiologia»
L’appello di Mattucci al sindaco. Rolleri: «Non cambia nulla, era previsto»
ATRI. Una nuova battaglia per cardiologia. Il capogruppo di “Atri Obiettivo Comune” Pierluigi Mattucci scrive al sindaco Gabriele Astolfi. «Attraverso la emanazione di un avviso per l'attribuzione dell'incarico di direzione, in scadenza il 9 giugno, si vuole trasformare il detto reparto in Uosd (Unità operativa a valenza dipartimentale, un gradino inferiore all’unità operativa complessa che ha un vero e proprio primario, ndr), segnandone di fatto il definitivo smantellamento e trasformandolo sostanzialmente in un'emanazione della Medicina, riportando la situazione a circa trent'anni fa, con tutte le gravissime conseguenze facilmente immaginabili sotto ogni profilo e che Ella mi ha mostrato di condividere.La faccenda è di una gravità inaudita soprattutto se si considera che la determinazione in questione viene adottata approfittando dell'attuale interregno, in attesa dell'insediamento dei nuovi organi regionali ed in maniera nel frattempo pregiudizievole dell'assetto dell'ospedale e delle determinazioni che gli stessi nuovi organi regionali sono chiamati ad assumere in proposito. Si tratta di un "colpo di coda", dannoso, scorretto sul piano del rispetto istituzionale e che presenta, mi pare, profili di illegittimità in pendenza di un provvedimento di sospensiva dell'autorità giudiziaria amministrativa». Mattucci chiede dunque al sindaco l’adozione di contromisure per evitare che questo accada.
A rispondere è direttamente il direttore generale Paolo Rolleri: «Non cambia nulla, è inutile avere una unità complessa senza primario, ed è inutile avere un primario per una struttura di quelle dimensioni. E' un'azione prevista dall'atto aziendale che ormai circola da mesi e non è una novità di oggi e non cambia nulla nella sostanza. Anzi, semmai viene dato un assetto definitivo a una realtà che era solo formalmente diversa. Per l'assistenza non cambia nulla e viene mantenuto tutto quello che era previsto che ci fosse». (a.f.)
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