Atri, limitato l’accesso dei corrieri in centro

30 Novembre 2019

Un’ordinanza consente l’attività di carico e scarico merci solo in alcuni orari L’elevato numero di consegne ha comportato problemi alla viabilità

ATRI. Il Comune di Atri limita l’accesso in centro storico ai corrieri. A stabilirlo è un’ordinanza del comandante della polizia municipale Alfonso Osmi, che disciplina per la prima volta gli orari di carico e scarico merci nel cuore della città.
Con l’aumento del commercio on line, infatti, sono aumentate anche le consegne da parte di trasportatori e corrieri e questo ha comportato un aumento del traffico in centro con «considerevoli disagi alla viabilità e alla sicurezza dei pedoni», come si legge nell’ordinanza. Da qui la decisione di consentire l’attività di carico e scarico merci solo dalle 6 alle 9 e dalle 13 alle 16. Tali limitazioni, in ogni caso, non saranno applicate il lunedì, quando c’è il mercato settimanale, e durante i giorni festivi. L’area tecnica del Comune, nei prossimi giorni, provvederà ad apporre la relativa segnaletica in viale Umberto I, all’intersezione con via del Teatro Romano, in corso Adriano, all’ intersezione con Via Luca d’Atri, in via dei Cistercensi, in via Porta Macelli, in via San Domenico, in largo Santo Spirito e in via Picena.
«È stato necessario regolamentare gli orari di accesso dei corrieri in centro», ha detto il comandante della polizia municipale «adotteremo comunque all’inizio una certa flessibilità». Sulla decisione di disciplinare il carico e scarico delle merci interviene anche il neo presidente dell’associazione commercianti “Atri da Vivere” Pierluigi Della Sciucca. «Valuteremo nelle prossime settimane se la misura creerà disagi ai negozianti che devono ricevere le merci», ha sottolineato, «e nel contempo valuteremo se richiedere delle modifiche degli orari». Un residente di piazza Duchi fa notare: «I corrieri dalle 6 alle 9 di mattina non circolano affatto, per cui è inutile consentirne l’accesso in quell’orario. Ci auguriamo che ci sia una certa flessibilità, soprattutto con l’avvicinarsi delle festività natalizie che vedranno un impennata di consegne di pacchi anche nei confronti di privati».
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