Atri, morte sospetta Dopo l’autopsia decisa la perizia bis

26 Novembre 2014

PINETO. La procura disporrà anche una consulenza cardiologica sulla morte di Fernando Amelii, il 71enne imprenditore edile di Pineto, deceduto qualche ora dopo essere stato dimesso dal pronto...

PINETO. La procura disporrà anche una consulenza cardiologica sulla morte di Fernando Amelii, il 71enne imprenditore edile di Pineto, deceduto qualche ora dopo essere stato dimesso dal pronto soccorso dell’ospedale di Atri. L’autopsia, eseguita dal medico legale della clinica universitaria di Chieti Cristian D’Ovidio, ha stabilito che l’uomo è morto per un tamponamento cardiaco provocato dalla rottura dell’aorta. E proprio per meglio definire eventuali questioni legate al cuore che il pm Andrea De Feis nei prossimi giorni affiderà una consulenza anche ad una cardiologo. Obiettivo della procura è quello di accertare se sia trattato di una tragica fatalità o se ci siano state eventuali responsabilità o negligenze da parte dei medici che hanno preso in cura l’uomo. Per ora il pm ne ha iscritti tre nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo: un atto dovuto in presenza di un esame irripetibile come l’autopsia per consentire a tutti di nominare un proprio consulente. Amelii è morto nella notte tra giovedì e venerdì nella sua abitazione di Pineto, poche ore dopo essere stato dimesso dal pronto soccorso dell’ospedale dove si era presentato con forti dolori alla testa e un generale senso di malessere. Ieri pomeriggio nella chiesa di Sant’Agnese in tanti hanno partecipato ai funerali dell’uomo.