Atri, nasce un centro per il lavoro Servirà i 13 comuni del distretto

La struttura finanziata dalla Regione con 570 mila euro. Offrirà servizi per l’occupazione giovanile L’assessore Giuliani: «Sarà anche incubatore d’impresa». Trattative per la palazzina dell’Arap
ATRI. La Regione Abruzzo finanzia con 570 mila euro l’Ambito distrettuale sociale 23 (di cui è ente capofila il Comune di Silvi) per sostenere l’occupazione giovanile e creare un centro di aggregazione e inclusione socio lavorativa.
Una sorta di incubatore che servirà come formazione ed orientamento, avvio al lavoro, incontro tra domanda ed offerta, avvio di start-up, autoimpiego a servizio di tutti i Comuni che fanno parte del distretto ossia i Comuni di Atri, Silvi e Pineto oltre ad Arsita, Bisenti, Castiglione, Castilenti, Cellino, Cermignano, Montefino, Basciano, Canzano, Penna S.Andrea. Nel cuore del centro industriale di Atri in contrada Piane Sant’Andrea è stato individuata come luogo di svolgimento delle attività, una palazzina polifunzionale di proprietà dell’Arap (Azienda regionale attività produttive) nella quale ci sono non solo uffici ma anche stanze da adibite a laboratori, e spazi per colloqui e iniziative di sostegno specie per i giovani che intendono mettersi in proprio.
Membri dell’Ats (associazione temporanea di scopo) sono le società di formazione Efor e Sinergie Education oltre a “Focolare Maria Regina Onlus”. Partner che appoggeranno il progetto sono non solo la Provincia ma anche Confindustria Teramo, Federalberghi, Confeserventi-Abruzzo, l’azienda locale dolciaria “Panducale”, Sogeda, Banca Bcc, e Dmc Hadriatica.
L’assessore alle attività produttive, lavoro e occupazione e servizi sociali del Comune di Atri Alessandra Giuliani ha affermato: «Con l'assessore al sociale del Comune di Silvi Fabrizio Valloscura e a tutti i referenti politici e direttivi degli uffici sociali dei 14 Comuni coinvolti abbiamo elaborato una importante progettualità. Un grande lavoro di rete che ci consentirà di offrire opportunità sociali e occupazionali attraverso azioni di formazione, orientamento e sostegno al lavoro ed alla creazione di nuove imprese. Il Comune di Atri si sta adoperando istituzionalmente affinché questo incubatore possa collocarsi in una posizione strategica per i Comuni ossia in una palazzina di servizi rimasta inutilizzata nell'ultimo decennio presso il nucleo industriale Piane S. Andrea di Atri.Si sta cercando un accordo con l’Arap per averla in concessione. C’è l'auspicio che questo sia solo il primo di tanti progetti di rete per i nostri territori». L’assessore alle politiche sociali di Pineto Marta Illuminati plaude all’idea: «L’obiettivo mira a far superare le fragilità sociali alle fasce deboli con l’obiettivo di guidarle in percorsi formativi di accompagnamento al lavoro».
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