Atri, niente acqua per altre 24 ore

14 Marzo 2015

Dovrebbe tornare tra stasera e domani, ma non è certo. Autobotti in azione nelle piazze, all’ospedale e nei panifici

ATRI. Oltre 48 ore senza una goccia d’acqua. E’ piena emergenza idrica in tutto il comprensorio di Atri. Le autobotti dell’Aca sono entrate in azione sin dalla serata di giovedì erogando acqua potabile ai residenti in difficoltà. Secondo un dispaccio della società acquedottistica pescarese il problema dovrebbe essere risolto nella tarda serata di oggi. Il condizionale è d’obbligo considerando l’entità della rottura della condotta, verificatasi, a causa di frane, sull’adduttrice Tavo nord in località San Giorgio a Castiglione Messer Raimondo. Per risolvere il problema l’Aca dovrà sostituire dei tubi per un tratto di oltre 300 metri. I comuni ancora a secco sono: Castilenti, Elice nord, Città Sant’Angelo, Montefino ed Atri. I disagi si sono estesi anche a Silvi, località Pianacce, e in molte zone delle colline pinetesi. L’Aca ieri ha fatto sapere che «i tempi di esecuzione dei lavori non saranno inferiori alle 24 ore. Pertanto non termineranno prima della giornata di sabato (oggi, ndc)» e che «il ripristino del flusso idrico è condizionato dai tempi di riempimento dei serbatoi che si prevedono pieni per domenica».

Il sindaco di Atri Gabriele Astolfi afferma: «Abbiamo avvisato tutti i residenti con manifesti, strilloni e l’on line. La situazione sembra sotto controllo, c’è una linea principale che rimarrà inattiva fino ad oggi pomeriggio. Con l’aiuto di Protezione civile e Croce rossa siamo intervenuti con le autobotti. L’Aca ha rifornito per tutto ieri con autobotti sia l’ospedale che le case di riposo. Ricordo», continua Astolfi, «che ad Atri per fortuna ci sono molte fontane attive che possono essere utilizzate per l’approvvigionamento, non per uso potabilema per uso domestico. Chi avesse necessità può chiamare il numero di emergenza messo a disposizione: 085-8791279». La distribuzione dell’acqua con cisterne ha interessato ieri oltre che il centro (piazza Duchi d’Acquaviva) anche le piazze di Treciminiere, Fontanelle e Casoli. Le autobotti hanno rifornito anche molte utenze commerciali, specie panifici, e aziende agricole con bestiame. Il Comune fa sapere che la fontana pubblica di piazza della Cona, vicino alla chiesa lungo la 553, eroga comunqueacqua potabile. Le scuole con molta probabilità riapriranno lunedì. Il centro diurno per anziani “Atri Casoli” ha provveduto ieri alla distribuzione di bottiglie d’acqua da due litri per disabili e indigenti.

Disagi anche a Mutignano dove, da giovedì, il Comune di Pineto in sinergia con la Protezione civile e volontari del Pros ha attivato la distribuzione di bottigliette (che continuerà anche stamattina) nei locali dell’Ipab e in via Polsi.

Intanto, ampie zone di Cellino Attanasio continuano ad essere senz’acqua per le rotture causate dalle frane sulle condotte del Ruzzo. I tecnici dell’acquedotto teramano talora hanno grosse difficoltà addirittura a raggiungere i luoghi delle rotture.

Domenico Forcella

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