Atri, raccolta differenziata al 60%

29 Novembre 2023

In crescita i dati dopo le modifiche al sistema di ritiro porta a porta

ATRI . La raccolta differenziata dei rifiuti ad Atri sfiora il 60%. Un risultato positivo secondo l’amministrazione comunale ma che va accresciuto, considerando che il servizio è stato potenziato prima dell’estate. A inizio ottobre sono state apportate modifiche al servizio di raccolta dei rifiuti che hanno comportato per i cittadini di Atri capoluogo e Casoli una frequenza di ritiro dell’organico passata da tre a due volte a settimana. Nelle zone di “area vasta”, attualmente non raggiunte dal sistema porta a porta, è stato avviato il servizio denominato “Poker” che prevede la raccolta domiciliare della carta, della plastica, del metallo e dell'indifferenziato una volta ogni due settimane, mentre il ritiro del vetro è effettuato una volta al mese. Sempre per quanto riguarda l’organico è partito lo smaltimento tramite il sistema del compostaggio domestico. Il sindaco Piergiorgio Ferretti commenta il dato sulla raccolta differenziata. «È una percentuale che comunque va ampliata», spiega, «ci stiamo muovendo per migliorare i risultati». L’aumento del porta a porta ad Atri è stato graduale anche nella frazioni non coperte in precedenza e l’azienda che si occupa dei ritiro ha fornito alla cittadinanza un ecocalendario con le varie cadenze di ritiri domestici. In molte zone collinari sono stati tolti i cassonetti che spesso venivano riempiti con immondizia di vario genere diventando così delle microdiscariche a cielo aperto. In alcune zone del centro città sono invece in funzione le isole ecologiche meccanizzate.
Domenico Forcella