«Atri, resta alto il rischio incendi»

20 Luglio 2023

Amministrazione sotto accusa: «Nessun’opera di prevenzione»

ATRI. L'associazione Alleanza Civica chiede al Comune di Atri di redigere un piano dettagliato con mappe per individuare le aree ad alto, medio e basso rischio incendi e un programma di attività di prevenzione.
«Nella notte tra il 18 e il 19 agosto 2022, Atri è stata colpita da un devastante incendio che ha messo in grave pericolo gli abitanti e le abitazioni del centro storico», ricorda Alleanza Civica, «e a distanza di un anno l'amministrazione comunale non ha ancora intrapreso alcuna opera preventiva per mettere in sicurezza le aree a rischio incendio, lasciando le scarpate e le zone pericolose in stato di incuria. Le uniche operazioni di sfalcio dell'erba e pulizia delle scarpate sono state effettuate in prossimità delle elezioni amministrative dello scorso maggio». L'amministrazione, insomma, avrebbe prestato poca attenzione alla situazione. «Perché, dopo aver rischiato una tragedia», prosegue l’associazione, «non sono state effettuate valutazioni dei rischi e attuate misure preventive? Molte zone di Atri presentano un aspetto indecoroso e le conseguenze di un eventuale incendio sarebbero disastrose. Numerose zone e vie sono state segnalate come completamente abbandonate e a rischio incendio, tra cui la zona sottostante il belvedere della villa comunale, la scarpata sotto via Colle della Giustizia, la zona sotto il belvedere "Martella", i terreni adiacenti alla piscina comunale, via Borea delle macine a Fontanelle e le scarpate coinvolte dall'incendio del 2022».(e.c.)