Atri, riconoscimento al luogotenente

Ilcomandante della stazione dei carabinieri di Atri, il maresciallo luogotenente Giuseppe Talamo (nella foto), è stato insignito del titolo onorifico di ufficiale dell' ordine al merito della...
Ilcomandante della stazione dei carabinieri di Atri, il maresciallo luogotenente Giuseppe Talamo (nella foto), è stato insignito del titolo onorifico di ufficiale dell' ordine al merito della Repubblica. Il riconoscimento gli è stato conferito lo scorso 4 novembre in occasione della festa dell’unità nazionale .
Il primo cittadino di Atri Piergiorgio Ferretticosì ha dichiarato: «Durante i mesi difficili del lockdown il suo supporto e la sua collaborazione sono stati straordinari: disponibile ad ogni richiesta, presente dovunque, attento, rassicurante. Le disposizioni che si succedevano quotidianamente venivano immediatamente recepite, applicate con grande dedizione al servizio. Chi lo conosce sa, però, che in lui c'è qualcosa di più profondo e necessario del senso del dovere: c'è una grande, immensa umanità verso i bisognosi, malati e indifesi . Tutta la comunità di Atri è onorata di conoscerlo, apprezzarlo e di avere il privilegio di averlo come comandante della locale stazione carabinieri che offre un contributo indispensabile al nostro comune». (d.f.)
Il primo cittadino di Atri Piergiorgio Ferretticosì ha dichiarato: «Durante i mesi difficili del lockdown il suo supporto e la sua collaborazione sono stati straordinari: disponibile ad ogni richiesta, presente dovunque, attento, rassicurante. Le disposizioni che si succedevano quotidianamente venivano immediatamente recepite, applicate con grande dedizione al servizio. Chi lo conosce sa, però, che in lui c'è qualcosa di più profondo e necessario del senso del dovere: c'è una grande, immensa umanità verso i bisognosi, malati e indifesi . Tutta la comunità di Atri è onorata di conoscerlo, apprezzarlo e di avere il privilegio di averlo come comandante della locale stazione carabinieri che offre un contributo indispensabile al nostro comune». (d.f.)

