Atri, rientro in classe tra i veleni

31 Gennaio 2017

Il comitato genitori: «Molti studenti sono stati tenuti a casa»

ATRI. Il rientro a scuola, ad Atri, è stato accompagnato da disagi e polemiche. I disagi sono legati al caos parcheggi e viabilità creato dai cumuli di neve ancora presenti su strade, marciapiedi e stalli per la sosta. Davanti al ginnasio “Illuminati” ci sono cumuli di neve alti ancora due metri, di fronte all’istituto “Zoli” in via Finocchi i marciapiedi sono ancora impercorribili e la fermata del bus è accerchiata dal ghiaccio in fase di scioglimento. Il passaggio pedonale dell’edificio della scuola “Mambelli” è praticamente inagibile, un nastro ne vieta il passaggio. Un’insegnante protesta: «Dobbiamo venire a lavorare con l’incubo di non trovare parcheggio nei pressi delle scuole dove insegniamo, è una vergogna».

E sull’opportunità di riaprire le scuole torna a protestare il comitato genitori sorto in città in autunno. Il comitato sottolinea di aver chiesto sabato al sindaco Astolfi «di schierarsi dalla nostra parte in questa che non vuole essere una battaglia ma una conquista: la conquista dell'inalienabile diritto ad avere scuole sicure», e ancora «di unirsi ad altri sindaci della provincia che stanno a gran voce chiedendo aiuto alle istituzioni, continuando a tenere chiuse le scuole». Il sindaco però ha tirato dritto e, continua il comitato, «costrette a compiere una innaturale scelta tra il diritto all'istruzione e quello alla sicurezza, molte mamme hanno preferito tenere a casa i propri figli».(d.f.)

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