Atri, stabilite le zone che hanno diritto al “bonus facciate”

ATRI. Il Comune di Atri spiega come accedere al cosiddetto bonus facciate mirato al rifacimento esterno dei palazzi della città. In una nota pubblicata sul sito istituzionale si informa la...
ATRI. Il Comune di Atri spiega come accedere al cosiddetto bonus facciate mirato al rifacimento esterno dei palazzi della città. In una nota pubblicata sul sito istituzionale si informa la cittadinanza che a seguito dell'approvazione della Legge di Bilancio 2020 è stata introdotta la possibilità di ottenere una detrazione dall'imposta lorda (Irpef o Ires) pari al 90% delle spese sostenute per gli interventi di recupero e restauro delle facciate degli edifici, senza un limite massimo di spesa. Per avere diritto al bonus è necessario che gli edifici siano ubicati nelle zone A o B o in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali. Il Comune di Atri con determina n. 391 ha approvato un’apposita circolare che chiarisce quali sono le zone territoriali omogenee ad Atri del vigente Prg che possono essere assimilate alle zone A o B della zona territoriale nella quale ricade l’edificio oggetto dell’intervento. Con tale atto si chiariscono quali sono le zone territoriali entro le quali è possibile usufruire del bonus facciate senza dovere necessariamente richiedere le certificazioni urbanistiche indicate nella circolare dell’Agenzia delle entrate. «A breve», fa sapere l’assessore all’urbanistica Alfonso Di Basilico, «organizzeremo un evento sul tema rivolto a cittadini professionisti ed imprese». (d.f.)
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