Atri tra le tappe del percorso per valorizzare le aree collinari

ATRI . La città ducale di Atri è stata inserita ufficialmente nell’itinerario naturalistico regionale de “Il cammino d’Abruzzo” che conta 38 tappe lungo un percorso che si estende per 700 chilometri....
ATRI . La città ducale di Atri è stata inserita ufficialmente nell’itinerario naturalistico regionale de “Il cammino d’Abruzzo” che conta 38 tappe lungo un percorso che si estende per 700 chilometri. L’iniziativa è stata lanciata nello scorso fine settimana all’Aurum di Pescara alla presenza del presidente della Regione Marco Marsilio e dei sindaci dei territori coinvolti. Il tracciato, da percorrere a piedi o in mountain bike, ha l’obiettivo di collegare tratturi e strade secondarie collegando tra loro i paesi dell’entroterra collinare abruzzese. Tra le finalità del progetto c’è in particolare la promozione del patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico della regione attraverso lo sviluppo turismo lento ed ecosostenibile. «Il percorso si snoda su un territorio tutto da vivere che porta alla riscoperta e alla conoscenza di usi, costumi e tradizioni locali, promuove il rispetto dell’ambiente ed esalta l’arte e la cultura», spiega l’assessore all’ambiente Mimma Centorame, «è un modo per attrarre un turismo lento e sostenibile, per riscoprire le bellezze del territorio atriano e serve per incrementare l’economia delle piccole attività locali. Il cammino d’Abruzzo esprime riconoscenza alla natura e ai suoi doni, sensibilizza all’appartenenza e all’inclusione, rievoca la storia, nobilita l’artigianato e i mestieri, rilancia i canti e balli popolari e glorifica l’arte culinaria». (d.f.)

