Atri, un disabile va in scena per raccontare se stesso
ATRI. La vita di un disabile raccontata da un disabile. Ad Atri, in occasione della sesta edizione di “Abilbirthday”, andrà in scena lo spettacolo “Flusso di coscienza”. L’appuntamento è per sabato e...
ATRI. La vita di un disabile raccontata da un disabile. Ad Atri, in occasione della sesta edizione di “Abilbirthday”, andrà in scena lo spettacolo “Flusso di coscienza”. L’appuntamento è per sabato e domenica alle 21 al teatro comunale. La storia ripercorre la vita, i sentimenti, le difficoltà, le gioie e, a volte, la disperazione di un ragazzo affetto da tetraparesi spastica, che si racconta con la voce, occhi e movimenti. Lo spettacolo, nato da un’idea di Manolo Pelusi, fondatore e presidente di Abilbyte, è incentrato sulla storia di Gabriele, ragazzo disabile interpretato da Luca Toscani, con il quale interagiscono Pasquale Leonzi e Lorena Liberatore, nei panni rispettivamente di Salvatore (un uomo dall’aspetto bonario) e Celeste (una dama dal passo ritmato). Regia e scenografia sono curate da Alberto Anello, le musiche da Antonino Anello, i suoni e le luci da Graziano Martella. Presenteranno Maria Serena Manco e il giornalista Rai Umberto Braccili. Il ricavato della serata andrà in beneficenza e servirà a sostenere l’acquisto di ausili informatici per disabili. Per prenotazioni : 348.7234781 o 329.4072552
(d.f.)

