Attacco a Di Bonaventura, Fdi lo difende

Striscione contro il presidente della Provincia per un convegno sulle foibe a Notaresco
TERAMO. «Nessuno spazio ai fascisti, Di Bonaventura vergogna». Uno striscione con questa scritta e il simbolo della falce e martello è stato messo nella notte di ieri sulla recinzione dei giardini della sede della Provincia. Lo striscione si riferisce al convegno sule foibe che si è svolto ieri pomeriggio nella sala consiliare del Comune di Notaresco, con la partecipazione del sindaco e presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, organizzato dall’associazione culturale di estrema destra “Nuove sintesi” con il patrocinio del Comune.
«Una azione riprovevole e fuori da ogni giustificazione». Queste le parole della coordinatrice provinciale di Fratelli d’Italia Marilena Rossi che ieri ha diffuso una nota di solidarietà a Di Bonaventura contro lo striscione affisso davanti alla Provincia: «un attacco», ha aggiunto, «perpetrato da individui evidentemente ancora legati a ideologie spente ed arrugginite. Diego Di Bonaventura si è sempre distinto per essere vicino a tutti e per dare spazio a tante iniziative di ampia importanza nella nostra provincia. La parola “vergogna” detta all'indirizzo di Di Bonaventura la rimandiamo al mittente. Chi l'ha scritta, dimostra di essere un individuo pieno di odio e, ancor più, di non conoscere e di voler negare i fatti della storia. È evidente che, ancora una volta, ci troviamo di fronte a negazionismo becero ed incivile di fronte a fatti gravi perpetrati verso nostri connazionali dai partigiani comunisti capitanati dal maresciallo Tito».

