Attesa infinita per il campo di Santa Lucia

I lavori dovevano essere completati da più di un anno. Marcone: «È uno scandalo»
ROSETO. «Siamo oramai a metà febbraio e il campo di Santa Lucia ancora non è pronto. È uno scandalo, soprattutto dopo gli innumerevoli annunci del sindaco Di Girolamo e del vicesindaco Tacchetti». A dirlo è il consigliere d’opposizione, nonché calciatore amatoriale, Mario Nugnes, che da un anno circa, come tante società sportive, attende l’inaugurazione dell’impianto. Mancherebbero solo le recinzioni, nuove protezioni per perimetrare il campo di gioco e l’asfalto sulla strada, attualmente brecciata, che collega il campo alla zona dell’autoporto: il terreno sintetico, infatti, è ormai pronto da un anno, e gli spogliatoi sono stati ultimati. Tutto è iniziato nel dicembre del 2016, quando l’amministrazione ottenne il finanziamento dal credito sportivo del Coni di 800mila euro, dei quali 500mila per il rifacimento del campo di Santa Lucia. La consegna dei lavori, però, avvenne un anno e mezzo dopo, a luglio 2018, e il nuovo impianto sarebbe dovuto essere pronto il 31 gennaio 2019. I lavori però sono andati a rilento: a gennaio 2019 era pronto solo il terreno sintetico, e le società amatoriali speravano che almeno per settembre 2019, all’inizio dei campionati, i lavori potessero essere conclusi. Il tempo però passa, e si arriva all’11 novembre 2019, quando il vicesindaco Simone Tacchetti annuncia l’inizio degli ultimi lavori, ovvero recinzioni e asfalto sulla strada sterrata, precisando che per fine 2019 la struttura sarebbe stata inaugurata. «Vediamo a Roseto una serie di lavori pubblici annunciati ma fermi al palo», precisa Nugnes, «e credo che il campo di Santa Lucia sia l’emblema. Nel consiglio comunale di metà ottobre 2019 chiesi al vicesindaco Tacchetti lumi sui lavori del campo di Santa Lucia, visto che molte società mi chiedevano come mai ancora non fosse pronto. Io ho timore, a questo punto, che addirittura neanche per la prossima stagione, a settembre 2020, si possa usufruire dell’impianto». Fino a qualche anno fa il terreno di gioco, essendo in terra, d’inverno risultava quasi inutilizzabile, mentre ora il terreo sintetico permetterebbe di giocarci tutto l’anno. L’amministrazione, inoltre, ha annunciato che l’impianto, una volta conclusi i lavori, potrebbe essere messo a bando.
Luca Venanzi
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