«Atti di vandalismo contro il fratino»
TERAMO. «Vandalismi e disattenzione mettono a rischio il fratino». Comincia così la nota con cui il Wwf denuncia gravi episodi di vandalismo ai danni dell’uccello protetto che nidifica sulle nostre...
TERAMO. «Vandalismi e disattenzione mettono a rischio il fratino». Comincia così la nota con cui il Wwf denuncia gravi episodi di vandalismo ai danni dell’uccello protetto che nidifica sulle nostre spiagge, che sarebbero avvenuti ad Alba Adriatica, Roseto, Silvi e Tortoreto.
L’associazione rivela che i suoi volontari martedì «hanno trovato divelto un tratto della piccola recinzione che avevano posto a tutela della Spiaggia del fratino e del giglio di mare ad Alba Adriatica. La recinzione era stata messa a punto grazie ai fondi e al lavoro dei volontari che lo scorso 26 aprile hanno anche organizzato la terza edizione del Fratino Day, coinvolgendo insegnanti e alunni dell’istituto comprensivo di Alba Adriatica. Danno simile», continua la nota, «sulla spiaggia di Silvi nell’Area marina protetta “Torre di Cerrano” dove un fuoristrada è entrato in spiaggia, nella zona della pineta del Cerrano, e ha distrutto il lavoro fatto nell’ultima settimana dagli operai dell’Amp per posizionare paletti e funi a delimitazione dei preziosi ambienti di duna. In questo modo, oltre a danneggiare molte specie di piante protette, è stato distrutto un nido di fratino. E se a Tortoreto sono state rubate dal nido le uova che erano state deposte, ancora più grave appare quanto accaduto a Roseto dove, nonostante le segnalazioni, è stata effettuata la pulizia con mezzi meccanici in un tratto di spiaggia sul lungomare nord dove aveva già nidificato una coppia di fratini. Ovviamente il nido, che oltretutto era evidenziato da una piccola rete protettiva, è stato distrutto ed è saltata la cova».
«Garantire la sopravvivenza di questa specie dovrebbe essere un impegno di tutti», dichiara Fabiola Carusi, responsabile del Wwf Abruzzo per il Progetto Salvafratino.

