Attività antisindacale, Hatria condannata

12 Dicembre 2020

Dal braccio di ferro per i 55 licenziamenti del 2017, i rapporti con l’azienda si sono interrotti

teramo. Dopo anni caratterizzati da rapporti tesi, scioperi e proteste sulla vicenda dell'Hatria è intervenuta la sentenza del tribunale di Teramo, che ha riconosciuto il comportamento antisindacale da parte dell'azienda «per la sistematica interruzione delle relazioni da ottobre 2017, in violazione del diritto di informazione», come sottolineano i sindacati.
Una sentenza sulla quale la Filctem Cgill e la Femca Cisl esprimono la loro soddisfazione. «Dalla sentenza si evince che "il tribunale di Teramo accerta e dichiara l’antisindacalità della condotta della Hatria s.r.l. in ragione della sistematica violazione degli obblighi di informazione previsti dalla contrattazione collettiva e del diniego delle richieste di incontro, come precisato nelle motivazioni e, per l’effetto, ordina alla società resistente di rimuovere gli effetti della condotta antisindacale, avviando immediatamente la concertazione e/o la negoziazione con la Rsu e con le organizzazioni sindacali Filctem Cgil e Femca Cisl su tutte le tematiche oggetto di richieste da parte dei rappresentanti dei lavoratori"», scrivono i sindacati in una nota, ricordando come in questi anni abbiano provato più volte a ricostruire i normali rapporti con l'azienda, in particolare dopo i 55 licenziamenti del 2017.
«Possiamo senz’altro dire che la sentenza è l’approdo finale di un percorso per noi obbligato che abbiamo provato ad evitare in tutti i modi», concludono le organizzazioni sindacali, «Auspichiamo che il ripristino delle relazioni sindacali con le segreterie territoriali di Filctem Cgil e Femca Cisl possa rappresentare un elemento determinante per l’informazione e la condivisione delle scelte strategiche, in un’ottica di consolidamento dei livelli produttivi ed occupazionali». (a.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .