Attivo il tavolo su rischio sismico e incendi
Entra nel vivo il progetto Firespill sul miglioramento della gestione del rischio sismico e da incendio boschivo. Si è tenuto, infatti, il primo tavolo di concertazione istituito nell’ambito del...
Entra nel vivo il progetto Firespill sul miglioramento della gestione del rischio sismico e da incendio boschivo. Si è tenuto, infatti, il primo tavolo di concertazione istituito nell’ambito del progetto finanziato dal programma europeo di cooperazione interregionale Italia-Croazia, di cui è partner il consorzio Punto Europa. Al tavolo hanno partecipato la prefettura, la Provincia di Teramo e i comuni del territorio, oltre a Rossano Ruggieri, rappresentante alla consulta regionale del volontariato di Protezione civile, e Iolanda Piersanti, presidente dell’associazione Cives.
Tanti i temi trattati: formare con specifiche ed elevate professionalità i volontari della Protezione civile, sviluppare una piattaforma digitale che veda protagonisti attivi i cittadini nel supporto agli operatori del settore, monitorare le criticità sismiche degli edifici pubblici strategici attraverso sensoristica all’avanguardia e dotare le associazioni di protezioni civile di strumentazione di comunicazione mobile in caso di crisi che andrà a garantire la copertura di segnale telefonico ed internet in caso di eventi calamitosi. «Gli obiettivi principali sono favorire il raccordo tra istituzioni e operatori di protezione civile e cittadinanza, e migliorare le capacità operative nella gestione dei rischi», ha commentato il presidente di Punto Europa Filippo Lucci.
Tanti i temi trattati: formare con specifiche ed elevate professionalità i volontari della Protezione civile, sviluppare una piattaforma digitale che veda protagonisti attivi i cittadini nel supporto agli operatori del settore, monitorare le criticità sismiche degli edifici pubblici strategici attraverso sensoristica all’avanguardia e dotare le associazioni di protezioni civile di strumentazione di comunicazione mobile in caso di crisi che andrà a garantire la copertura di segnale telefonico ed internet in caso di eventi calamitosi. «Gli obiettivi principali sono favorire il raccordo tra istituzioni e operatori di protezione civile e cittadinanza, e migliorare le capacità operative nella gestione dei rischi», ha commentato il presidente di Punto Europa Filippo Lucci.

