Aumentano le frane e i pericoli sulla strada Torre S. Rocco-Casoli

Di Bonaventura: «Non siamo ancora intervenuti perché non riusciamo a incassare i fondi del Masterplan»
ATRI. Dopo un anno le frane che hanno danneggiato la strada provinciale 23 tra Torre San Rocco e Casoli di Atri sono ancora ben visibili e pericolose. Dopo le alluvioni dello scorso febbraio 2018, che hanno causato smottamenti e dissesti in diversi punti della strada, nulla è stato fatto per ripararli. Le frane che insistono sulla carreggiata si aprono sempre di più fino ad invadere la sede stradale. Poco prima del bivio per la zona industriale di Casoli di Atri, in località Stracca, c’è uno smottamento di oltre 10 metri di profondità che di notte non si vede. Non ci sono segnali né guard-rail che possono mettere in guardia i viaggiatori.
La situazione è sul tavolo della provincia di Teramo. Il presidente dell’ente Diego Di Bonaventura è al corrente delle varie emergenze e sul caso specifico afferma: «Tra dieci giorni faremo dei sopralluoghi in zona, non so dove mettere mano per prima sulle varie situazioni delle arterie stradali del comprensorio, sono assalito dalle richieste. C’è un problema nell’esigere i circa 8 milioni di fondi del Masterplan indirizzati alla manutenzione stradale della provincia, tra cui anche la Sp 23. La dirigente dell’area tecnica Daniela Cozzi ha evidenziato problemi e difficoltà di erogazione dei finanziamenti. Questa situazione l’ bbiamo affrontata nel corso dell’ultima riunione dell’Upa (Unione delle Province abruzzesi, ndr)) .Certo è che se c’è un grave problema di pubblica sicurezza interverremo con i nostri soldi stanziati in bilancio senza attendere la disponibilità dei fondi statali». Lo scorso ottobre la Provincia di Teramo aveva aggiudicato cinque gare d’appalto per la manutenzione della rete viaria provinciale per un importo complessivo di circa 5 milioni e mezzo di euro. I fondi del Masterplan Abruzzo ammontavano a 15 milioni di euro in totale. Nel frattempo la strada tra Torre San Rocco e Casoli di Atri continua a cedere e più passa il tempo più aumenta la possibilità che si verifichino degli incidenti.
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