Autismo, il centro sale a 48 posti

22 Aprile 2016

Mariani annuncia: la Asl potenzia la struttura per bambini, gestita dall’Anffas

TERAMO. «Sono aumentati a 48 i posti per i bambini nel centro per il trattamento precoce dei disturbi dello spettro autistico gestito dall’Anffas di Teramo». Ne dà notizia il capogruppo regionale del Pd, Sandro Mariani, dopo la pubblicazione della relativa delibera da parte della Asl.

«Abbiamo svolto un ottimo lavoro di concerto», continua Mariani, «dopo le giuste sollecitazioni avanzate dai familiari dei bambini in attesa di trattamento, consapevoli dell’importanza clinica di un tempestivo intervento sull’autismo in età infantile. I risultati ottenuti dal centro e riconosciuti dalle famiglie ci spingono, come recentemente indicato anche dal legislatore nazionale, a farci carico della problematica dell’autismo soprattutto in questa fase».

Il riferimento del capogruppo è alla legge 134 dello scorso anno, che prevede l’inserimento della diagnosi e della cura dell’autismo nei livelli essenziali di assistenza. «Un plauso va alla sensibilità dimostrata dall’Asl», aggiunge Mariani, «che ha raccolto le istanze, impegnandosi tempestivamente a fornire risposte concrete e tangibili verso la problematica, consentendo l’accesso alla cura a diversi altri bambini». Dopo le garanzie sull’apertura nei prossimi mesi dell’altro centro di Sant’Atto per la cura dell’autismo in fase adulta, continua dunque l’impegno verso le famiglie che lottano con le problematiche legate alla gestione di questi pazienti.

«L’audizione di Fagnano in commissione di vigilanza» conclude il capogruppo Dem «ci ha consentito di far emergere tutte le sfaccettature della problematica autismo sul nostro territorio e che ho già rappresentato all’assessore alla sanità, Silvio Paolucci, affinché si intervenga con il nuovo piano sanitario, ormai alle porte, per definire i fabbisogni rispetto a questa patologia e garantire servizi adeguati, che superino la fase sperimentale, per diventare presidio stabile di salute».