Autista schiacciato, ci sarà una perizia

Mosciano, incidente nel piazzale dello stabilimento Amadori: la vittima travolta da un Tir in manovra
MOSCIANO. Ci sarà una perizia, con la formula dell’incidente probatorio, a fare chiarezza sulla morte del camionista deceduto a febbraio nel piazzale interno dello stabilimento Amadori di Mosciano.
La perizia, disposta dal giudice Roberto Veneziano, avrebbe dovuto essere affidata nell’udienza di ieri ma è stata rinviata a febbraio per questioni legate alla costituzione del responsabile civile. La perizia dovrà ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e stabilire eventuali inosservanze riguardanti le norme di sicurezza e di prevenzione infortuni. La Procura (pm titolare del fascicolo Elisabetta Labanti) indaga per omicidio colposo con due indagati. La vittima si chiamava Gaetano Domenico Mastroieni, 66enne residente a Forlimpopoli, rimasto schiacciato da un autoarticolato condotto da un collega. La vittima era dipendente di una ditta esterna che trasporta materie prime e prodotti finiti tra lo stabilimento di Mosciano e la sede romagnola dell’azienda che lavora pollame. In base ai primi riscontri, raccolti dagli ispettori della Asl, dai carabinieri della compagnia di Giulianova e da quelli del Nil, il nucleo per la tutela del lavoro cui sono stati affidati i rilievi per accertare la dinamica esatta e le cause dell’incidente, durante le operazioni di carico e scarico l’autotrasportatore stava attraversando il piazzale per raggiungere il box della pesa dove avrebbe dovuto ritirare dei documenti. L’autista del camion in manovra non si è accorto di lui. I soccorsi sono stati immediati e in poco tempo sul posto sono intervenute le ambulanze del 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Per recuperare il corpo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco che hanno dovuto spostare l’autoarticolato.(d.p.)
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