Auto bloccano un’ambulanza
Una mamma: «Parcheggio selvaggio dei genitori della Noè Lucidi»
TERAMO. Auto parcheggiate in maniera selvaggia bloccano il passaggio di un’ambulanza. E’ accaduto mercoledì alle 17,45 e a raccontare il fatto è la mamma di un’alunna della Noè Lucidi che frequenta il turno pomeridiano alla Zippilli.
«Sono andata a prendere mia figlia», racconta Delia Villani, «e ho notato tante macchine in doppia fila nell’angusta stradina che porta alla Zippilli. Poi è arrivata un’ambulanza a sirene spiegate, segno che era in atto un soccorso di una certa gravità. Ma non è riuscita a passare per l’ingombro delle auto lasciate in mezzo alla strada. Il “bello” è che nessuno si è affacciato a vedere che cosa stesse succedendo, nonostante l’ambulanza sia stata ferma quasi 10 minuti con la sirena in funzione». Il mezzo di soccorso è poi riuscito a passare solo grazie a un passante che ha aiutato l’autista a farsi un varco. La mamma è rimasta indignata anche per l’indifferenza dei proprietari che non sono corsi a spostare i mezzi.
Così ieri ha telefonato sia ai vigili urbani che al responsabile del 118. «Quest’ultimo mi ha detto che casi del genere purtroppo accadono spesso, in passato è avvenuto anche davanti alla stessa Noè Lucidi. Penso dunque sia proprio un problema di cattiva educazione dei genitori. Sono andata poi a parlare con il dirigente scolastico Lia Valeri che mi ha detto di aver già fatto una circolare in cui chiedeva ai genitori di non lasciare l’auto in mezzo alla strada. Le ho chiesto di rifarla, in modo da sensibilizzare i genitori della Noè Lucidi. Non si può mettere a repentaglio la vita di una persona bloccando un’ambulanza», conclude la mamma.

