Auto contro Tir, muore bimba di 9 anni

5 Agosto 2016

Il padre alla guida invade la corsia del mezzo pesante sulla statale 150. Ferite la madre e le sorelline della piccola

BASCIANO. Le lacrime dei soccorritori raccontano tutto. Più delle parole, più delle immagini. Perchè quando ti ritrovi tra le braccia una bambina in fin di vita «niente ha più senso». Diana Scarpantonio aveva 9 anni e un sorriso che non si scorda: è morta nell’auto guidata dal padre finita contro un Tir. Viaggiava con la madre e le due sorelline sulla statale 150 in contrada Zampitti-Salara, su un lungo rettilineo: la Ford Focus con la famiglia stava tornando casa, a Basciano. Poi quell’impatto frontale con il camion che arriva sulla corsia opposta con l’autista che vede la macchina, che pigia sul clacson per dare l’allarme, che si stringe sul guard-rail fino a toccarlo per evitare lo scontro.

Ma è tutto vano. La macchina piomba sull’altra corsia, si schianta contro il Tir, si gira su se stessa e finisce fuori strada davanti ad una Fiat Seicento. La piccola muore quasi sul colpo, la mamma, Emilia T., 40 anni, e le due sorelline di 6 e 4 anni finiscono in ospedale con gravi traumi ma fortunatamente nessuno è in pericolo di vita, il padre esce indenne. Solo nel fisico. Perchè basta guardarlo Giulio, infermiere poco più che quarantenne, per capire l’inferno in cui è precipitato mentre tornava a casa con la sua famiglia. Con la moglie sul sedile passeggeri e dietro le figlie, con le piccole sui seggiolini e in mezzo la più grande. Erano da poco trascorse le 17.30 quando alla centrale del 118 sono arrivate le prime richieste d’aiuto: «Correte, c’è un incidente con dei bambini coinvolti». E i soccorsi sono stati immediati con le ambulanze arrivate davvero in pochissimi istanti insieme ai mezzi dei vigili del fuoco e alle pattuglie della polizia stradale. La strada è stata chiusa al traffico: la mamma e le due bambine sono state subito estratte dalla macchina e trasportate all’ospedale Mazzini. Inizialmente si era diffusa la voce che una delle piccole fosse in pericolo di vita, ma fortunatamente così non è. Le due sorelline hanno riportato un trauma addominale, mentre la mamma in serata è stata sottoposta ad un intervento chirurgico.Difficile, almeno per il momento, ipotizzare le cause dell’incidente. Forse un malore, forse un sorpasso azzardato, ma solo i rilievi affidati agli agenti della polizia stradale sapranno ricostruire la dinamica. Per ora c’è spazio solo per il dolore. Quello di tutti. A cominciare dagli operatori del 118, dai vigili del fuoco, dagli agenti della polstrada intervenuti con il vice comandante Antonio Bernardi che di incidenti stradali ne ha rilevati davvero tanti ma che questa volta non nasconde le lacrime. Perchè siamo tutti genitori della piccola Diana, morta a nove anni .

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