Auto contro un albero, muore a 22 anni

9 Dicembre 2022

Matteo Tersone di Campli era nella Panda guidata da un amico 23enne, ferito nell’impatto lungo la Bonifica del Salinello

SANT’OMERO. L’auto sbanda, si ribalta lungo la piccola scarpata e finisce contro un albero. Sono gli attimi dell’ennesima tragedia sulla strada che spezza una vita che deve ancora sbocciare. I sogni e il futuro di Matteo Tersone, 22 anni, vanno in frantumi sul rettilineo al di là del curvone lungo la Bonifica del Salinello, nel territorio comunale di Sant’Omero. Il filo della sua vita si spezza tra le lamiere della Fiat Panda guidata da un suo amico, Antonio P., 23 anni, insieme al quale ieri poco prima delle 8 stava tornando verso casa, a Campli. In compagnia avevano trascorso la serata di vigilia della festa dell’Immacolata a una festa di compleanno a Sant’Onofrio, paese nel quale Matteo viveva con la famiglia.
Lui, studente di informatica all’Aquila, e Antonio, operaio in una fabbrica di borse, in vista della festività del giorno dopo avevano proseguito la nottata sulla costa prima di far ritorno in paese. Lungo la via di casa, percorsa già chissà quante volte nei fine settimana, lo schianto. Antonio ha perso il controllo dell’auto, forse a causa dell’asfalto reso viscido dalla brina. La macchina, impazzita, è uscita di strada finendo contro l’albero. Per Matteo non c’è stato scampo: è morto schiacciato dalla fiancata della Panda distrutta nell’impatto. Immediati sono stati i soccorsi portati dagli operatori del 118, arrivati a bordo di un’ambulanza, e di una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Nereto. È stata quest’ultima a liberare Antonio, rimasto bloccato all’interno dell’abitacolo, tagliando le lamiere con un divaricatore e cesoie idraulici. In base ai primi accertamenti al 23enne alla guida della macchina sono stati riscontrati gravi traumi, in particolare alla testa e agli arti, per i quali si è reso necessario il trasporto d’urgenza all’ospedale di Teramo. Qui il giovane è stato sottoposto a ulteriori controlli che ne hanno escluso il pericolo di morte. Antonio è stato ricoverato sotto sedazione.
Nel frattempo i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica hanno avviato i rilievi su quel tratto della stradale provinciale 8, nota come Bonifica del Salinello, per accertare causa e dinamica esatta dell’incidente. Sul momento non è stata esclusa alcuna ipotesi, neppure quella di un malore che abbia impedito ad Antonio di tenere la macchina in carreggiata dopo il curvone. Sarà l’inchiesta aperta dal magistrato di turno a fare chiarezza su cosa sia successo i quei terribili attimi che hanno preceduto lo schianto. Di sicuro però, in attesa degli elementi chiarificatori, il 23enne che era alla guidata della Panda verrà indagato per omicidio stradale.
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