Auto si sfrena, donna muore nel burrone

18 Dicembre 2022

La macchina lasciata in sosta dal figlio si è mossa improvvisamente, la mamma di 82 anni si trovava sul sedile passeggeri

ARSITA. Le indagini diranno il perché della tragedia. Per ora c’è lo strazio di un figlio che ha visto la mamma morire davanti ai suoi occhi nella macchina parcheggiata che improvvisamente si è sfrenata ed è finita in una scarpata dopo un volo di circa 70 metri. Nella vettura c’era solo lei, visto che il figlio era sceso. È successo poco dopo le 11 di ieri alla periferia di Arsita, piccolo centro della val Fino dove Giuditta Di Pomponio, 82 anni (ne avrebbe compiuto 83 domani) era nata e aveva vissuto fino a una decina di anni fa quando si era trasferita dal figlio a Collecorvino, nel Pescarese. Ieri mattina, così come facevano ogni tanto, i due erano tornati per fare dei controlli nella vecchia casa di famiglia ora venduta. Questioni di attimi, ma su quella piccola collina che degrada verso il paese la vita della 82enne, madre e nonna affettuosissima, si è fermata per sempre nella macchina che dopo essersi più volte ribaltata è finita in fondo a una scarpata. A dare l’allarme è stato proprio il figlio 55enne, il primo a scendere nella scarpata nel tentativo di soccorrere la madre.
Madre e figlio erano andati nella vecchia casa
Secondo le testimonianze raccolte dai poliziotti della Stradale e dai carabinieri madre e figlio ieri mattina erano partiti da Collecorvino per raggiungere la vecchia abitazione di famiglia ad Arsita che recentemente è stata venduta. Doveva essere una cosa da sbrigare in pochi attimi e poi i due sarebbero passati in paese per fare degli auguri di Natale ad alcuni parenti. Ma quegli attimi sono diventati infiniti perché la tragedia ha fermato per sempre il tempo. Il figlio, unico testimone, ai poliziotti ha raccontato di aver parcheggiato la macchina, una Qashqai, davanti all’abitazione e di essere sceso. Doveva essere questione di minuti e per questo la mamma era rimasta nella vettura, seduta sul lato passeggeri. Improvvisamente, per cause che ora dovranno essere accertate, la macchina si è sfrenata ribaltandosi nella scarpata sottostante per una settantina di metri. Nel drammatico volo la vettura si è prima ribaltata sulla strada sottostante e poi è finita nella scarpata. Tutto davanti agli occhi del figlio che è corso nel disperato tentativo di raggiungere la vettura. È stato lui a chiedere aiuto, a chiamare i soccorsi.
I soccorsi con l’intervento
dell’elicottero del 118
I soccorsi sono scattati immediatamente e in poco tempo dall’Aquila si è alzato in volo l’elicottero del 118 per raggiungere Arsita, ma per la donna non c’è stato nulla da fare. È probabile, infatti, che l’anziana sia morta sul colpo a causa dei violenti traumi causati dal ribaltamento della vettura. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno dovuto utilizzare una grossa gru per sollevare la vettura e recuperarla dalla scarpata. Sul posto i carabinieri e gli agenti della polizia stradale a cui il pm di turno Francesca Zani ha delegato i rilievi e tutti gli accertamenti tecnici. Questa mattina ci sarà una ispezione cadaverica e solo successivamente il magistrato deciderà se disporre e o meno l’autopsia. La macchina è stata sequestrata.
È La quinta vittima
dall’inizio del mese
Nelle prossime ore è ipotizzabile che ci sia una iscrizione nel registro degli indagati per omicidio stradale così come prevede il nuovo codice della strada e non è escluso che il pm possa disporre una consulenza tecnica proprio per accertare le cause del drammatico incidente stradale. Ovvero stabilire il perché la vettura si sia improvvisamente sfrenata. L’anziana è la quinta vittima della strada in provincia di Teramo dall’inizio di dicembre, la seconda nel giro di pochi giorni dopo quello avvenuto tra martedì e mercoledì a Casoli di Atri dove il 36enne Sergio Martella è morto nella sua macchina finita contro il muro di recinzione dei uno stabilimento industriale. L’uomo stava andando a lavorare al vicino casello dell’A14 quando improvvisamente ha perso il controllo della vettura che prima di finire contro il muro ha abbattuto cartelli e pali della segnaletica stradale. Aveva una bimba di pochi anni.
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