Autonomia differenziata: mille teramani dicono no
TERAMO. «In provincia di Teramo almeno un migliaio di cittadini, sottoscrivendo nei banchetti organizzati dalla Flc e dalla Cgil oppure operando direttamente tramite Spid, hanno appoggiato la...
TERAMO. «In provincia di Teramo almeno un migliaio di cittadini, sottoscrivendo nei banchetti organizzati dalla Flc e dalla Cgil oppure operando direttamente tramite Spid, hanno appoggiato la proposta di legge per contrastare l'autonomia differenziata, dimostrando così che la scuola rappresenta un bene da valorizzare e non da differenziare». Lo fa sapere la Flc (federazione lavoratori della conoscenza) Cgil di Teramo in una nota in cui evidenzia che «l'obiettivo delle 50mila firme è stato raggiunto: la proposta di legge di iniziativa popolare in difesa dell’unitarietà della scuola italiana ha ora tutte le carte in regola per poter essere presentata in Parlamento». Il sindacato provinciale evidenzia che «si può sottoscrivere il progetto di legge fino al 9 maggio (oggi, ndr) per continuare a dimostrare che la scuola vuole essere fuori da ogni progetto di regionalizzazione» e ricorda che «in questi mesi anche la Flc Cgil Teramo ha messo in atto numerose iniziative» organizzando assemblee con il personale delle scuole e banchetti per la raccolta delle firme.

