Autorità e ragazzi al Delfico nella “Notte del liceo classico”

8 Maggio 2022

TERAMO . La visita a sorpresa del ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi ha caratterizzato la parte finale della “Notte nazionale del liceo classico” al Delfico di Teramo. La manifestazione si è...

TERAMO . La visita a sorpresa del ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi ha caratterizzato la parte finale della “Notte nazionale del liceo classico” al Delfico di Teramo. La manifestazione si è tenuta venerdì sera in contemporanea con altre 328 scuole in tutta Italia, aprendo le porte alla cittadinanza teramana. Protagonisti dell’evento gli studenti che si sono esibiti in letture dantesche, latine e greche, concerti, intermezzi danzanti e presentazioni dedicati alle materie classiche, per sancirne la perenne attualità nel formare le nuove generazioni con menti sempre aperte al nuovo.
Dopo l’avvio ufficiale alle 18, la serata è proseguita con un programma in cui non sono mancati i momenti divertenti tra battute, sketch e risate. Oltre alla premiazione dei ragazzi più assidui nella frequenza, nel corso dell’evento, insieme alla preside Loredana Di Giampaolo, hanno partecipato diverse autorità, tra cui il capo del gabinetto del ministero dell’istruzione Luigi Fiorentino, il dirigente dell’Usr Massimiliano Nardocci, il vescovo Lorenzo Leuzzi ed ex alunni come il sindaco Gianguido D'Alberto. Bianchi, coinvolto nella lettura di un brano classico, è intervenuto in chiusura complimentandosi con gli studenti e rivolgendosi direttamente a loro: «Studiando, voi avete un dono straordinario, che è diventare padroni della parola. In un momento in cui si buttano così le parole al macero, conoscere il significato della parola vi fornisce un pezzo di solidità in più. La comunicazione di stasera è, quindi, godetevi lo studio. Direte che è un paradosso, invece non lo è. Nel tempo in cui viviamo, poter studiare è un gradissimo privilegio».
Chiara Di Giovannantonio