Autostazione, l’idea del Comune: abbattere e ricostruire l’edificio

La struttura che ospita bar e servizi per i viaggiatori dovrebbe essere riqualificata con 120mila euro Di Marcantonio: «Meglio rifarla ex novo, ma servono maggiori fondi. Dobbiamo valutare con Tua»
TERAMO. È stato concluso il primo lotto di interventi per la riqualificazione dell’autostazione di piazzale San Francesco: appare rimesso a nuovo lo spazio aperto che accoglie la sosta dei mezzi pubblici. Adesso l'impresa che si è aggiudicata l'appalto osserverà qualche giorno di stop per riprendere i lavori dopo Ferragosto. Si procederà a quel punto sia sull'area a ridosso del manufatto che ospita bar, servizi igienici e sala d'attesa che sulla struttura stessa.
Su questa, che presenta criticità molto serie, si sta però aprendo un nuovo ragionamento che il Comune porterà all'attenzione della Tua (la società pubblica regionale di trasporti, soggetto attuatore del progetto). Infatti l'amministrazione vorrebbe valutare la possibilità di abbattere completamente la struttura e ricostruirla ex novo: «È un'idea sulla quale stiamo riflettendo, ma che va analizzata per capirne fattibilità, costi e benefici rispetto alla ristrutturazione», spiega l'assessore ai lavori pubblici Marco Di Marcantonio, «con il sindaco D'Alberto e con l'assessore Sbraccia ci siamo confrontati ma è chiaro che questa ipotesi va condivisa con la Tua e va fatto un puntuale approfondimento».
Per la riqualificazione della struttura ci sono 120mila euro: somma che, in caso di demolizione e ricostruzione ex novo, sarebbe chiaramente insufficiente. Servirebbe perciò uno sforzo economico ulteriore, da parte di Tua e del Comune, per cambiare il progetto e realizzare un nuovo spazio per bar, servizi igienici e sala d'attesa. La valutazione di questa possibilità con Tua va fatta in tempi stretti, proprio per avere modo di sviluppare uno studio di fattibilità, definire i finanziamenti e procedere con l'intervento. Intanto a settembre, con la riapertura delle scuole, l'intero piazzale dovrebbe essere completamente fruibile e l'area di cantiere sarà solo quella relativa al manufatto. Nelle scorse settimane sono stati collocati il nuovo asfalto e l'illuminazione, dopo Ferragosto sarà sistemata la segnaletica e installate le pensiline.
L'intero progetto di riqualificazione, finanziato con fondi Masterplan per 562mila euro, permetterà di consegnare alla città un'autostazione degna di questo nome: da anni l'area è nel degrado, inadeguata al traffico di mezzi pubblici e priva di ogni minima forma di accoglienza per i viaggiatori. Il piazzale, una volta conclusa l’opera, avrà un sistema di transito e sosta sicuro e ordinato; percorsi pedonali e ciclabili; telecamere di videosorveglianza, oltre a una nuova sala d'attesa, bagni e bar.
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