Aveva un chilo di droga Scatta il divieto di dimora

29 Agosto 2018

Il giudice dispone che l’operaio di Pineto non possa abitare in provincia I panetti di hascisc erano nascosti nell’armadio della madre e nel camino

PINETO. Il 32enne operaio di Pineto arrestato venerdì scorso dopo essere stato sorpreso con un chilo di hascisc in casa non potrà mettere piede nella provincia teramana. Così ha deciso il gip Roberto Veneziano che, dopo la convalida del provvedimento, ha disposto la revoca dei domiciliari e applicato la misura del divieto di dimora a Teramo e in tutta la provincia.Nel corso dell’udienza di convalida l’uomo, P.C. incensurato, ha risposto alle domande del giudice dando la sua versione. L’uomo è assistito dall’avvocato Ida Nardi.
Il blitz degli agenti della squadra mobile teramana, agli ordini del vice questore aggiunto Roberta Cicchetti, è scattato nella tarda serata di venerdì in un’abitazione di Pineto. L’uomo è stato fermato mentre rientrava nella casa in cui vive con moglie, figli e la madre. Addosso non gli è stato trovato niente, ma la successiva perquisizione dell’alloggio ha consentito di scoprire il grosso quantitativo di stupefacente nascosto in parte nella canna fumaria e in parte nella camera della mamma. Secondo una prima ricostruzione della polizia è ipotizzabile che l’uomo nascondesse grande parte della droga per conto di altri e tenesse un piccolo quantitativo (in particolare quello trovato nell’armadio della camera della mamma) per vendere direttamente ai consumatori. Le indagini, ora, sono dirette ad individuare altri nomi. L’operazione antidroga, infatti, rientra nell’ambito di una più vasta attività che la polizia sta portando avanti sul territorio. In casa dell’operaio, inoltre, sono state sequestrate anche delle armi. Si tratta di cinque pistole e tre fucili, armi tutte detenute legalmente per uso sportivo. Si tratta, almeno in questa fase, di un sequestro amministrativo.(d.p.)
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