Avevano due chili di hascisc: arrestati

La squadra mobile scopre un giro di spaccio a Campli gestito da un 21enne e un altro a San Nicolò che fa capo a un 38enne
TERAMO. Quasi due chili di hascisc sequestrato e due teramani arrestati. E’ il bilancio di due diverse operazioni condotte dalla squadra mobile nella serata dell’altroieri, nel corso di mirata attività antidroga per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i più giovani.
In particolare, i due finiti in manette sono M. M., di 21anni, disoccupato, celibe e domiciliato a Campli, e O.D.A, di 38 anni, disoccupato, celibe e residente a San Nicolò a Tordino.
Il primo, dopo servizi specifici – soprattutto appostamenti – che si sono protratti per alcuni giorni e durante i quali gli agenti hanno riscontrato un viavai di giovani nella sua abitazione, è stato bloccato nei pressi di casa mentre si stava allontanando a bordo di uno scooter: sottoposto a perquisizione personale, domiciliare e veicolare, sono stati trovati circa 800 grammi di hascisc, suddivisi in più tavolette pronte per essere immesse sul mercato locale. Lo stupefacente era nascosto in parte negli abiti indossati dal giovane, in parte nel porta-oggetti dello scooter e il rimanente hascisc era in una cassettiera della camera da letto. E' stato trovato a casa anche un bilancino di precisione.
Invece O.D. A., anche lui da tempo tenuto sotto controllo dalla squadra mobile, diretta da Gennaro Capasso, è stato rintracciato nella propria abitazione di San Nicolò a Tordino. Anche lui è stato sottoposto a perquisizione personale e domiciliare che ha portato al rinvenimento di circa 900 grammi di hascisc suddivisi in più panetti, pronti per essere smerciati tra giovani tossicodipendenti della zona, nascosti in cucina e nel garage condominiale. Ultimate le formalità di rito, i due sono stati messi a disposizione della procura della Repubblica che ha disposto per M. M. il regime degli arresti domiciliari, mentre per O. D. A. la restrizione in carcere a Castrogno.

