Avviate le consultazioni Colloqui anche con Fdi-An

TERAMO. C'è anche Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale nella lista delle consultazioni che il sindaco Maurizio Brucchi terrà per la revsione della giunta. Il giro inizierà la prossima settimana e...
TERAMO. C'è anche Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale nella lista delle consultazioni che il sindaco Maurizio Brucchi terrà per la revsione della giunta. Il giro inizierà la prossima settimana e per il primo cittadino sarà soprattutto di ascolto. «Sentirò valutazioni e proposte partendo dai gruppi più piccoli», spiega il primo cittadino, «per arrivare a quelli di maggiore consistenza numerica».
La data di riferimento resta il 15 gennaio, quando Brucchi presenterà il nuovo organigramma con assessori e presidente del consiglio. In meno di un mese, comprese le feste natalizie, le consultazioni saranno concluse e il riassetto del quadro amministrativo completato. Il fatto che nella sua agenda il sindaco abbia anche previsto uno spazio per il confronto con Fdi-An, uscita dalla maggioranza da circa un mese, vuol dire che quanto meno è disposto a riallacciare il dialogo nonostante il capogruppo del partito Raimondo Micheli non più tardi di tre giorni fa abbia votato con l'opposizione la sfiducia al presidente del consiglio Milton Di Sabatino.
Brucchi sentirà tutti i potenziali alleati, ma non accetterà diktat su numeri e composizione della nuova giunta. Questo orientamento vale anche per Fdi-An e "Teramo soprattutto". La nascita del nuovo gruppo formato dall'ex vicesindaco Alfonso Di Sabatino Martina, Alessia De Paulis e Alberto Covelli a detta del sindaco «può cogliere un'opportunità di rilancio e di consolidamento della maggioranza». Non sarà, insomma, un ulteriore pezzo da far combaciare un in puzzle già complicato.
«C'è una forte vivacità costruttiva nella coalizione», tiene a evidenziare Brucchi, «che fa ben sperare per il proseguio della consiliatura», Il primo cittadino coglie l'occasione del battesimo di "Teramo soprattutto" per sottolineare che «bisogna iniziare a organizzarsi anche per il futuro, per la fase successiva alla scadenza del mio mandato». La ridistribuzione numerica nello schieramento dettata dalla costituzione del nuovo gruppo per il sindaco ha un valore positivo. «E' uno spostamento all'interno della maggioranza», tiene a precisare, «anche perché le esperienze passate di passaggi da una coalizione all'altra hanno segnato la morte politica di chi li ha fatti». Il travaso ha coinvolto anche il suo partito, con l'addio di Alessia De Paulis a Forza Italia, ma Brucchi non entra nel merito. «Resto terzo rispetto a questi movimenti», conclude, «sono il sindaco e l'aspetto politico passa in secondo piano». (g.d.m.)
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