Azienda agricola risorge e aiuta un migrante del Ghana

10 Ottobre 2019

TORTORETO. È stata una bella festa. Una festa per Salvatore Pragliola che con tenacia e con l’aiuto di tanti è riuscito a salvare la sua azienda agricola dalla frana che ha reso inservibile il suo...

TORTORETO. È stata una bella festa. Una festa per Salvatore Pragliola che con tenacia e con l’aiuto di tanti è riuscito a salvare la sua azienda agricola dalla frana che ha reso inservibile il suo terreno di Ponzano. Ma è stata una festa anche per Alhagi Gaye, 19enne migrante del Ghana che lavora nell’azienda di Pragliola.
Si è svolta domenica scorsa in contrada Cavatassi a Tortoreto, dove si è spostata l’azienda “Il gocio”. È’ stato presentato il progetto “Fare sistema oltre l'accoglienza”, un progetto pilota, il primo in Abruzzo, per cui è stato fatto da giugno un contratto di tirocinio al migrante – pagato in questo caso per buona parte dell’associazione Amu, che domenica ha illustrato il progetto – che probabilmente alla fine del contratto dell’anno sarà assunto. Ma la solidarietà nei confronti del ragazzo non si ferma qui. «Stiamo cercando di aiutarlo su più fronti», spiega Pragliola, «il dirigente regionale del dipartimento agricolo, Bernardo Serra, si è adoperato per farlo iscrivere a scuola media serale a Nereto. Il vicesindaco di Tortoreto, Francesco Marconi, si è adoperato per fargli fare attraverso l’associazione Insieme a Tortoreto due ore a settimana per imparare la lingua italiana. Insieme ai Focolari stiamo raccogliendo fondi per far fare le cure dentali al ragazzo». Pragliola, che anche grazie alla solidarietà di tante persone è riuscito a riaprire a Cavatassi la sua azienda, che conta 60 capi, fra ovini e caprini, vuole a sua volta aiutare gli altri. E domenica era presente anche l’ex assessore all’agricoltura Dino Pepe: la Regione ha supportato Pragliola nell’emergenza. «Grazie a tante persone ce l'ho fatta, proprio perchè non sono stato abbandonato. A marzo inizierò la produzione di formaggi: dopo lo stop dovuto alla frana la nuova azienda tornerà produttiva ad agosto 2020», osserva. (a.f.)