Azione: il Carroccio dovrebbe ringraziare

D’Egidio: «I partiti hanno sposato il progetto civico del candidato perché da soli non avevano chance»
TERAMO. Nella conferenza stampa di ieri è mancata da parte di Luigi D’Eramo un’analisi sul deludente risultato della lista della Lega alle comunali (997 voti, pari al 3,45%). Il deputato ha solo detto: «La Lega meritava molto di più di quanto ha ottenuto» prima di cominciare l’attacco frontale ad Antonetti.
Su questo risultato, invece, batte il segretario cittadino di Azione e candidato consigliere (eletto) nella lista civica AmoTe Alessio D’Egidio, che scrive in una nota: «Ho ascoltato con tenerezza la conferenza stampa del sottosegretario della Lega, Luigi D’Eramo, con la quale ha cercato, in maniera goffa, di trovare una spiegazione al pessimo risultato della sua lista alle elezioni amministrative di Teramo». D’Egidio continua, rimarcando la forza della componente civica nella coalizione di Antonetti: «Voglio innanzitutto ringraziare tutte le persone che hanno deciso di appoggiare il progetto civico di Carlo Antonetti, a partire dal candidato sindaco e da tutti quei candidati che, fin dal primo giorno, hanno girato per tutte le frazioni del territorio al fine di presentare la nostra idea della Teramo di domani. Degno di nota è certamente il risultato di Futuro In che, con il 14% delle preferenze, è risultata la lista più votata della coalizione». E poi affonda la lama non solo sulla Lega, ma su tutti i partiti di centrodestra: «Oggi il segretario regionale della Lega, Luigi D’Eramo, ha deciso di attaccare pesantemente il candidato sindaco che, solo qualche settimana fa, in extremis, insieme agli altri partiti del centrodestra, aveva deciso di appoggiare. Sapevamo già che questo appoggio non era dettato da motivazioni ideologiche, ma da semplici calcoli; infatti, senza la figura di Carlo Antonetti e senza le due liste civiche in suo appoggio, il centrodestra unito non sarebbe riuscito ad arrivare neanche a un eventuale ballottaggio e, con il 3% ottenuto, la Lega non avrebbe di certo eletto nessun consigliere comunale. Per questi motivi, credo che la Lega – la forza più modesta della coalizione e l’unica a non essere riuscita neanche a completare la lista – dovrebbe ringraziare per l’opportunità che questa coalizione le ha concesso. Infine», conclude D’Egidio riferendosi evidentemente alla definizione di Azione come “partito di sinistra” data da D’Eramo, «consiglierei all’onorevole D’Eramo di andare bene a leggere la Carta dei valori di Azione per comprendere la nostra linea politica».
A stretto giro è arrivata una controreplica della Lega con la coordinatrice comunale Arianna Fasulo: «A D’Egidio di Azione Teramo che attacca la Lega e il centrodestra, mentre tenta di salvare l’indifendibile Antonetti, rispondiamo che è certificato che un altro candidato sindaco di vera espressione di centrodestra, e senza Azione di Calenda, sarebbe sicuramente quantomeno andato al ballottaggio e poi avrebbe concorso con ampie chance alla vittoria. La Lega con un altro candidato sindaco avrebbe eletto almeno 3/4 consiglieri comunali. Oramai è chiaro che Antonetti», conclude Fasulo, «andrà a sedere nella prossima assise comunale nei banchi di Azione invece che con il centrodestra».(d.v.)

