Azione, l’ora delle scelte: domani il primo congresso

Il partito elegge i vertici cittadini che poi decideranno sulle alleanze al voto Capanna Piscè: «Ci cercano entrambi i poli, valuteremo la migliore collocazione»
TERAMO. «Noi parliamo con tutti, in spirito costruttivo, avendo come obiettivo sempre e solo l'interesse dei cittadini e delle comunità». In queste parole del segretario provinciale di Azione, Michele Capanna Piscè, c'è la sintesi della politica presente e futura di un partito che esprime nell'onorevole Giulio Cesare Sottanelli il suo leader regionale. Domani si svolgerà all'hotel Sporting il primo congresso comunale di Teramo di Azione dal quale «verrà fuori la classe dirigente locale che saprà far crescere e indirizzare ancor meglio il nostro partito», precisa Capanna Piscè, che proprio un anno fa veniva nominato segretario provinciale. Per lui dodici mesi «intensi, ma di grandi risultati: tanti nuovi tesserati fra cittadini e amministratori che sono una risorsa per portare avanti idee e progetti». Capanna Piscè continua: «Al congresso oltre all'onorevole Sottanelli ci sarà anche Raffaele Bonanni, membro della direzione nazionale di Azione, e abbiamo invitato tutti i partiti, come è giusto che sia nello spirito di dialogo e confronto che abbiamo e che vogliamo avere per il futuro».
Il congresso indicherà il nuovo segretario comunale e a quel punto inizierà un lavoro più concreto in vista delle amministrative nel capoluogo. Azione non ha ancora espresso la sua posizione: ad oggi in campo ci sono il sindaco uscente Gianguido D'Alberto e Maria Cristina Marroni, coordinatrice provinciale di Italia Viva, sostenuta anche da liste civiche. «Il nuovo gruppo dirigente comunale si esprimerà nel merito delle elezioni comunali a Teramo: con Italia Viva di certo c'è un rapporto stretto, figlio della linea nazionale, ma il dialogo è aperto con tutti. Siamo cercati sia dal centrodestra che dal centrosinistra: noi faremo le nostre valutazioni nell'interesse dei cittadini», sottolinea il segretario, che non si sbilancia su possibili alleanze ma lascia la porta aperta a ogni interlocuzione. Dove invece Azione si è sbilanciata è il fronte delle elezioni provinciali: «L'onorevole Sottanelli da un anno prova a trovare una sintesi su una figura che sia sostenuta da tutti: avevamo individuato Rosanna De Antoniis, ottenendo appoggio da diversi partiti. Poi qualcosa si è rotto poiché per qualcuno sono subentrate dinamiche relative alle future elezioni regionali. Si è cambiata strada: con l'appoggio del Pd, di Fratelli d'Italia e dell'area di Paolo Gatti c'è stata convergenza su Domenico Piccioni», conclude Capanna Piscè, «confidiamo nel buon esito di questo percorso, auspicando un rapido ritorno al voto diretto per la Provincia».
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