Azzerato il consiglio dell’acquedotto

10 Gennaio 2020

Dopo Forlini si dimettono Cognitti e Grotta, ma chiedono la riconferma ai sindaci. D’Alberto: ora si apra un ciclo nuovo

TERAMO. «A seguito alle dimissioni del consigliere Antonio Forlini e dopo breve ma attenta riflessione abbiamo deciso di rimettere anche il nostro mandato nelle mani dei sindaci soci dell’acquedotto». Firmato Alessia Cognitti e Alfredo Grotta, ovvero la presidente e l’altro consigliere d’amministrazione della Ruzzo Reti. Le loro dimissioni, comunicate ieri, lasciano dunque la società acquedottistica con il vertice azzerato, tuttavia la nota che accompagna la comunicazione lascia capire che entrambi potrebbero presto tornare al loro posto.
«A norma di statuto», scrivono Cognitti e Grotta, «avremmo potuto semplicemente sostituire il membro dimissionario e chiedere la ratifica dell’assemblea entro due mesi, restando in carica per altri due anni, ma abbiamo ritenuto trasparente ed opportuno offrire ai soci la possibilità di una riflessione complessiva riguardo l’operato di tutto il consiglio d’amministrazione, anche con riferimento all’ultimo anno di lavoro. Il rapporto da sempre collaborativo, leale e trasparente tra i sindaci e l’attuale governance ci suggerisce quindi, anche in questa fase, di porre in secondo piano le aspirazioni personali in favore di una valutazione ulteriore e complessiva sul futuro dell’ente in un periodo di cruciale importanza in cui si sta imprimendo un notevole cambiamento di gestione dell’ente rispetto ad un passato ormai noto a tutti. Naturalmente», concludono, «se i sindaci soci dovessero continuare a ritenere positivo il nostro impegno, unanimemente o anche a larga maggioranza, offriamo sin d’ora la nostra disponibilità a proseguire il percorso di risanamento ed efficientamento del Ruzzo».
Colui il quale aveva chiesto una nuova governance fin da quando Forlini si era dimesso da presidente, dando il via al rimpasto nel cda che ha dato la presidenza ad Alessia Cognitti, ovvero il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, ieri sera ha commentato: «Prendiamo atto delle seconde dimissioni del cda della Ruzzo Reti. Finisce in tal modo un ciclo. Se ne apra uno nuovo, contraddistinto da reale cambiamento, sia nel metodo che nella gestione della società». D’Alberto terrà oggi, sull’argomento Ruzzo, una conferenza stampa in municipio.(red.te)
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