Bagni chimici alla Bambinopoli
Il sindaco: non è garantita custodia e pulizia di quelli in muratura
ALBA ADRIATICA . Troppo costoso il mantenimento dei servizi igienici appena ristrutturati nella Bambinopoli, così il Comune di Alba Adriatica riproporrà i bagni chimici nel parco pubblico del lungomare nord. A renderlo pubblico è lo stesso sindaco Antonietta Casciotti, che scrive: «A breve verranno reinstallati i bagni chimici per i quali vengono garantiti pulizia e sanificazione. Purtroppo l'ente, per carenza di personale e valutati i considerevoli costi per un affidamento esterno, non è in grado di garantire la custodia e la necessaria, costante ed opportuna pulizia dei servizi igienici esistenti. Gli stessi sono stati completamente ristrutturati a seguito di atti vandalici e di un utilizzo troppo spesso non consono e rispettoso, comportamenti sicuramente non accettabili, soprattutto in un luogo frequentato da bambini. Si valuterà la possibilità di garantirne l'utilizzo durante lo svolgimento di eventi».
Si tratta della stessa soluzione provvisoria adottata nel 2018, quindi, per una criticità che fa discutere da anni e che ha acceso vivaci polemiche sia durante il mandato del sindaco Tonia Piccioni che in quello dell’attuale amministrazione Casciotti. I servizi igienici chiusi a causa dei continui atti vandalici, infatti, hanno provocato disagi fortissimi ai fruitori della Bambinopoli, soprattutto a quelli abituali della casetta di legno nel parco del centro anziani, con situazioni di degrado ed evidenti danni di immagine ad uno dei luoghi centrali del turismo della località albense. (l.t.)
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