Bagno in mare con il cane Multa salata alla padrona

Cologna Spiaggia, le Guardie ambientali hanno applicato un’ordinanza del 2015 La donna sarà anche denunciata perché ha rifiutato di fornire le generalità
ROSETO. Prima denuncia sulla spiaggia di Roseto, nei confronti di una signora, per mancanza del libretto di vaccinazioni del suo cane. Le guardie ambientali però, che hanno una convenzione con il Comune di Roseto per i controlli in spiaggia sul rispetto dell’ordinanza legata alla balneazione, hanno dovuto anche sporgere denuncia ai carabinieri, perché la stessa signora si è rifiutata di fornire le sue generalità.
E’ successo nei giorni scorsi a Cologna Spiaggia, in prossimità della foce del Tordino, dove la proprietaria dell’animale stava facendo fare il bagno al proprio cane, e all’improvviso si è trovata di fronte una pattuglia delle Guardie ambientali onlus, guidata dal presidente Maurizio Cerè. La vecchia ordinanza in materia, del 2015, vieta la possibilità agli animali di compagnia di fare il bagno in mare, ma durante le verifiche la donna non ha potuto esibire neanche il libretto delle vaccinazioni del suo cane perché sprovvista, oltre a rifiutarsi di fornire il suo nome e cognome. Le guardie ora stanno identificando il trasgressore attraverso l’arma dei carabinieri, al fine di poter notificare la denuncia.
Durante i controlli è stata elevata un’altra sanzione, di 77 euro, al proprietario di un cane che non risultava iscritto all’anagrafe canina e che non aveva l’apposito microchip. Il sindaco Sabatino Di Girolamo puntualizza che «questa amministrazione ha avviato prima una operazione di controllo e poi stretto un giro di vite per tutti quei possessori di cani che lasciavano sul suolo pubblico le deiezioni canine a discapito del decoro della città. Attività repressive che tuttavia sono state accompagnate anche da nuovi servizi da parte dell’amministrazione, che ha provveduto a sistemare in città punti di distribuzione dei sacchetti per la raccolta delle deiezioni e a implementare i cestini».
Con l’arrivo dei turisti si sono intensificati i controlli, anche per il rispetto delle norme sulla balneazione. «Tuttavia la nostra posizione sull’accesso degli animali in spiaggia è tutt’altro che repressiva», precisa il sindaco, «visto che riteniamo di dover avere maggiore elasticità, prevedendo la destinazione di apposite aree per dare la possibilità di accesso al mare agli animali. In questi giorni infatti è in corso una riflessione con l’assessore al demanio e alcuni consiglieri, per rivedere i contenuti dell’ordinanza e valutare se possiamo concedere aree specifiche dove gli animali possano accedere al mare, consapevoli che il decoro debba conciliarsi anche con la tolleranza di chi voglia andare al mare nel rispetto delle regole e della convivenza civile».
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