BalneaTor: no a isola pedonale e parcheggi a pagamento

14 Maggio 2020

TORTORETO. Non a tutti piace l’idea dell’isola pedonale fissa estiva sul lungomare di Tortoreto, annunciata dall’amministrazione comunale per consentire passeggiate in sicurezza rispettando il...

TORTORETO. Non a tutti piace l’idea dell’isola pedonale fissa estiva sul lungomare di Tortoreto, annunciata dall’amministrazione comunale per consentire passeggiate in sicurezza rispettando il distanziamento sociale anti-contagio e alle attività commerciali di potersi estendere all’aperto. Perplessità sono state espresse da Carlo Dezi, presidente dell’associazione BalneaTor e titolare anche di un’attività sul lungomare stesso. «Sono diverse le problematiche che abbiamo evidenziato al sindaco Domenico Piccioni», spiega Dezi, «innanzitutto c’è il tema della viabilità. Tenere tutte le sere chiuso alle auto il lungomare, anche se un solo tratto, rischia di tagliare fuori intere zone del Lido e richiede l’individuazione di percorsi alternativi in grado di sostenere il volume di traffico della riviera. Poi c’è il tema della sosta delle auto: se il lungomare deve essere lasciato libero per i pedoni, sono necessarie aree di parcheggio alternative. Inoltre, l’amministrazione ha confermato per il 2020 i parcheggi a pagamento sul lungomare, che noi avremmo evitato a priori vista la difficile situazione provocata dall’emergenza coronavirus, ma che va anche a scontrarsi con l’istituzione dell’isola pedonale. Il Comune venderà ticket e abbonamenti per la sosta di mezzi che poi dovranno essere portati via nel tardo pomeriggio? L’insieme delle due cose rischia di provocare disagi e confusione». Quindi la conclusione: «È necessario discutere sulla questione e cercare un compromesso».
Tra le proposte di BalneaTor c’è quella di chiudere al transito delle auto solo le rotonde del lungomare, dove la sosta è gratuita e a tempo. (l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.