Balneatori multati per il cordone di sabbia

28 Ottobre 2021

Creato a protezione dalle mareggiate, ma non c’era l’autorizzazione: sanzione da mille euro

GIULIANOVA. Balneatore esegue degli interventi sull’arenile a protezione della propria concessione e viene multato dalla guardia costiera. A essere preso di mira è stato lo chalet Spinnaker beach, sul lungomare Rodi, di cui uno dei soci titolari è Tonino De Vincentiis, ex presidente del consiglio comunale nel 2004, ai tempi del sindaco Claudio Ruffini. I titolari sono stati sanzionati dall’autorità marittima con una multa di 1.032 euro, poiché hanno violato un articolo della determina dirigenziale del 18 marzo 2021 della Regione Abruzzo, dipartimento Territorio-Ambiente: violazione punita dal codice di navigazione.
I soci titolari dello Spinnaker Beach avevano presentato un’istanza al Comune a fine settembre, per poter svolgere la consueta manutenzione della spiaggia che effettuano ogni anno; l’ente non ha dato riscontro, per cui i balneatori si sono sentiti autorizzati a procedere come negli anni precedenti, in una sorta di silenzio assenso, formando un cordone di sabbia alto circa un metro e mezzo e lungo per tutto il fronte della concessione balnearie. In vista del forte maltempo in previsione per i primi di ottobre, i titolari dello Spinnaker avrebbero affrettato le operazioni, al fine di proteggere la spiaggia dal fenomeno dell’erosione. Ma, non avendo mai avuto l’autorizzazione, sono stati multati dall’autorità marittima.
Interpellato, il presidente provinciale del Sib (sindacato italiano balneari) Domizio Scilli ha dichiarato: «L’ordinanza regionale è molto lacunosa: nel caso dello stabilimento Spinnaker si è trattato di un’anticipazione dell’autorizzazione comunale, che anche negli scorsi anni non è mai arrivata. Non si è trattato, inoltre, di un furto di sabbia, ma solo di uno spostamento, con lo scopo di proteggere la struttura».
Stefania Gervasini
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