Bambina molestata, la Procura chiede il giudizio per il pakistano

M ONTORIO. La Procura chiede il processo per il 25enne pakistano (all’epoca dei fatti richiedente asilo politico) che a maggio venne arrestato con la pesante accusa di aver molestato una bambina di...
M ONTORIO. La Procura chiede il processo per il 25enne pakistano (all’epoca dei fatti richiedente asilo politico) che a maggio venne arrestato con la pesante accusa di aver molestato una bambina di 10 anni. A firmare la richiesta di rinvio a giudizio è stato il pm i Enrica Medori.
I fatti avvennero la mattina del 13 maggio in pieno centro a Montorio. Secondo la ricostruzione fatta all’epoca dai carabinieri la bambina stava portando a spasso il cane a pochi metri dalla sua abitazione e qui sarebbe stata bloccata dal giovane pakistano che l’avrebbe prima bloccata abbracciandola e poi l’avrebbe molestata sessualmente. Le urla della piccola avevano fatto scattare l’allarme della mamma che aveva subito chiamato il 112 raccontando quello che era successo e facendo una esatta descrizione del ragazzo. Una descrizione che in poco tempo aveva portato i militari nel centro di accoglienza di Montorio.
Il giovane venne rintracciato poco dopo proprio nel centro di accoglienza che si trova a pochi metri dal posto in cui la bambina era stata avvicinata e in cui il 25enne era ospite dal 2016. Qui, grazie alla collaborazione sia del personale, sia degli ospiti che era stata subito fornita ai militari, i carabinieri avevano fermato il 25enne successivamente finito in carcere con la pesante accusa di violenza sessuale aggravata. Ora, dopo la richiesta della Procura, l’ultima parola spetta al gup che dovrà decidere se mandarlo a processo o disporre il non luogo a procedere.(d.p.)
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