Banca Gran Sasso entra in Cassa Centrale

TERAMO. L’assemblea dei soci della Banca del Gran Sasso d’Italia, riunita sabato scorso a Villa Vomano, ha approvato le modifiche dello statuto necessarie per entrare a far parte del gruppo...
TERAMO. L’assemblea dei soci della Banca del Gran Sasso d’Italia, riunita sabato scorso a Villa Vomano, ha approvato le modifiche dello statuto necessarie per entrare a far parte del gruppo cooperativo Cassa Centrale Banca. In linea con quanto richiesto dalla riforma del settore del credito cooperativo avviata due anni fa, si è così perfezionato l'ultimo atto del percorso che porterà la Banca del Gran Sasso a far parte del gruppo guidato da Cassa Centrale Banca cui hanno aderito 87 banche di credito cooperativo in tutta Italia, delle quali due in Abruzzo, dove oltre alla Bcc Gran Sasso c’è nella compagine anche la Bcc Sangro Teatina di Atessa. «Non era scontato», dice il presidente Giulio Cesare Sottanelli, «che la nostra banca superasse la fase di avvio e arrivasse a questo importante momento di passaggio che ci fa entrare da protagonisti nella nuova era del credito cooperativo. Come ho ricordato a tutti i soci in assemblea, noi siamo stati tra le ultime banche autorizzate da Banca d’Italia e abbiamo affrontato la fase di startup in un quadro economico e finanziario non semplice, eppure siamo cresciuti, contiamo tre filiali a Pineto, Montorio e L’Aquila, e siamo una vera banca del territorio». L’assemblea ha inoltre ratificato l’ingresso nel cda di Walter Strozzieri e Gianfranco Di Carlo.

