Bancarotta, assoluzione per due imprenditori

3 Giugno 2019

Concluso il processo ai titolari della Master Pubblicità, fallita a causa della crisi del Mercatone Uno

MORRO D’ORO. Assolti perché il fatto non sussiste. È la sentenza emessa giovedì scorso dal tribunale di Teramo (presidente Flavio Conciatori, a latere Lorenzo Prudenzano ed Enrico Pompei), nei confronti di Paolo Di Paolo e Nadia Macari, rispettivamente amministratore e socia della Master Pubblicità snc con sede a Propezzano di Morro d’Oro, accusati di bancarotta fraudolenta, bancarotta documentale, dissipazione e distrazione del patrimonio aziendale, per i quali il pubblico ministero Laura Colica aveva richiesto la condanna a due anni e sei mesi di reclusione. «Il curatore Fallimentare aveva ritenuto configurabili una serie di condotte illecite, penalmente rilevanti, a carico di Di Paolo e Macari», spiega l’avvocato Francesco Giannace, difensore di entrambi, «imputando ai medesimi la responsabilità per il fallimento della Master Pubblicità snc. Il tribunale, dopo circa quattro anni di processo, in accoglimento della tesi difensiva, ha ritenuto del tutto infondate le accuse e gli addebiti mossi dalla Procura, dando l'assoluzione con la formula più ampia, perché il fatto non sussiste, per le ipotesi di bancarotta fraudolenta documentale, e perché il fatto non costituisce reato per l’accusa di bancarotta fraudolenta patrimoniale». Il Tribunale di Teramo, in sostanza, ha dichiarato la totale estraneità degli imputati in merito alle contestazioni mosse dalla curatela fallimentare e, comunque, sulle cause del dissesto economico che ha condotto, nel 2012, alla dichiarazione di fallimento della Master Pubblicità Snc, una delle aziende più importanti della zona di Morro d’Oro, che si occupava di cartellonistica pubblicitaria e di tutti gli aspetti connessi al mondo della pubblicità. Era nota in tutta Italia in quanto unica azienda del settore a cui faceva capo il Mercatone Uno, che rappresentava in sostanza l'80 per cento del fatturato. «Un fatturato che, dai primi anni del 2000 è lievitato notevolmente fino a sfiorare il tre milioni di euro negli anni 2005, 2006 e 2007», precisa Giannace, «per poi precipitare a decorrere dal 2008 in concomitanza della prima grande crisi aziendale del Mercatone Uno». La crisi del Mercatone Uno ha inevitabilmente condotto alla crisi e al fallimento della Master Pubblicità.
Luca Venanzi
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