Banche, aumentano le sofferenze rispetto agli impieghi: dal 14,3% al 18,3%
Una parte importante del rapporto della Camera di commercio è stato dedicato alla situazione del credito, «Quali sono le difficoltà che incontrano le imprese nella gestione quotidiana dell’azienda?...
Una parte importante del rapporto della Camera di commercio è stato dedicato alla situazione del credito, «Quali sono le difficoltà che incontrano le imprese nella gestione quotidiana dell’azienda? L’accesso al credito è tutt’ora un problema molto importante», ha spiegato Salvatore Florimbi, vicesegretario generale della Camera di commercio. «La Provincia di Teramo presenta un’elevata dinamica in termini di depositi bancari». Nel 2014 i depositi sono cresciuti del +4,54% con 5,42 miliardi di euro, superando sia la media regionale (+1,7%) che quella nazionale (+3,6%). Ma all’aumento dei depositi non corrisponde un aumento degli impieghi delle abnche. «Questa importante capacità di raccolta non viene poi completamente esplicitata nell’impiego delle risorse sul territorio», ha continuato Florimbi. «Potremmo immaginare che probabilmente queste risorse vengano impiegate in attività di investimento, forse fuori provincia o anche fuori regione». Un altro dato significativo è l’incremento registrato nelle sofferenze bancarie, che in provincia di Teramo hanno raggiunto l’ammontare di 1,16 miliardi di euro con un +26,3% nel 2014, un valore doppio rispetto alla media nazionale del +13,6%. «Già strutturalmente il livello di sofferenza in provincia di Teramo rispetto agli impieghi bancari è più elevato. Nel 2013 il rapporto era al 14,3% e in un solo anno è balzato al 18,3%, un dato doppio rispetto alla media nazionale», ha concluso Florimbi, «Questo è un elemento su cui riflettere e che dà anche una misura di quella che è la crisi che sta attraversando il sistema imprenditoriale locale». (c.d.g.)

