Bandiera blu, Giulianova rinuncia Ruffini: «Non la possiamo avere»

7 Gennaio 2015

I dati negativi per la balneazione alla foce del Salinello non consentono di chiedere il vessillo Il sindaco Mastromauro: «E’ tutta colpa del depuratore di Tortoreto ormai inefficiente»

GIULIANOVA. Il Comune di Giulianova rinuncia alla bandiera blu: il 2015 sarà dunque il secondo anno imn cui la città non potrà esibire il vessillo. Secondo l’assessore all’ambiente Fabio Ruffini, infatti, sarebbe superfluo presentare la domanda, visto che i valori dell’inquinamento rilevati dall’Arta in due occasioni alla foce del Salinello, sia nel 2013 che nel 2014, non sono stati favorevoli e, dunque, non esistono le condizioni per ottenere labandiera blu. Il sindaco Francesco Mastromauro torna a ribadire che «il problema è costituito dai fiumi, dagli sversamenti a monte e da quei depuratori che funzionano male, o sono inadeguati».

L’assessore Ruffini analizza i dati rintracciando l’origine dei problemi nel periodo della primavera del 2013. «In quel periodo», ricorda Ruffini, «le analisi delle acque di balneazione effettuate dall’Arta, all’indomani di fortissime piogge, portarono a valori di escherichia coli e di enterococchi al di fuori dei limiti di legge in prossimità della foce del Salinello e a sud del porto, mentre furono fortemente alterati negli altri punti di campionamento». Ma anche nel 2014, dopo un prelievo, il Salinello ha fatto registrare il superamento dei limiti. I criteri della Fee per la concessione della Bandiera blu sono molto restrittivi: la qualità delle acque di balneazione, infatti, viene stabilita in base ai dati relativi ai quattro anni antecedenti a quello considerato. E, dunque, con due dati negativi in due anni consecutivi, il Comune ha deciso di non presentare affatto domanda. «I problemi riscontrati», prosegue l’assessore, «potrebbero far sentire la loro influenza negativa anche nei prossimi anni in ragione della normativa vigente in materia. Detto ciò, va sottolineato come nel 2014 sia le analisi effettuate dall’Arta che quelle eseguite per conto del Comune da un laboratorio privato, 52 in totale, hanno mostrato come lo stato di salute complessivo del nostro mare sia più che buono. Non vogliamo far passare il messaggio fuorviante che le nostre acque siano di bassa qualità: la nostra città ottiene da anni la Bandiera Verde assegnata dai pediatri italiani alle spiagge ideali per bambini e le Vele di Legambiente».

«Se la situazione del Tordino», aggiunge il sindaco, «dal 2010 è in netto miglioramento, grazie alla disattivazione del vecchio depuratore dell’Annunziata e alla messa in funzione del moderno impianto di Villa Pozzoni, quella del Salinello peggiora anche a causa del depuratore di Tortoreto, inadeguato sia in termini di capacità che di tecnologia. Ho già chiesto al governatore D’Alfonso di intervenire affinché i lavori per la costruzione del nuovo depuratore di Tortoreto inizino al più presto».

Margherita Totaro

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